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Social Card 2014: guida. Chi, come, quando può fare domanda. Vantaggi e condizioni

Chi può richiedere la nuova social card: come fare, procedura e benefici previsti. Potrà essere richiesta non solo dai cittadini italiani, ma anche dai cittadini comunitari e dagli immigrati



La Social Card è stata rinnovata anche per questo 2014 con la novità che, rispetto allo scorso anno, potrà essere richiesta non solo dai cittadini italiani, ma anche dai cittadini comunitari e dagli immigrati se in possesso di regolare permesso di soggiorno, ed è stata estesa a tutto il territorio nazionale. Possono, infatti, richiedere la social card i cittadini italiani, i cittadini di Stati membri dell’Unione Europea e i cittadini immigrati in possesso di regolare permesso di soggiorno che abbiano un reddito Isee inferiore a euro 6.781,76.

Saranno due i tipi di social card disponibile: ordinaria e straordinaria. La social card ordinaria prevede una contribuzione da parte dello stato di 80 euro bimestrali per i cittadini con età superiore ai 65 anni o inferiore ai tre anni previo possesso dei requisiti; mentre la social card straordinaria vale per le fasce di popolazione in condizione di maggiore difficoltà e prevede un contributo variabile in base al numero dei componenti del nucleo familiare che va dai 231 ai 404 euro erogati mensilmente.

Le somme erogate in base al numero dei componenti del nucleo familiare sono 231 euro al mese per nuclei famigliari con 2 membri, 281 euro al mese per nuclei famigliari con 3 membri, 331 euro al mese per nuclei famigliari con 4 membri, e  404 euro al mese per nuclei famigliari con 5 o più membri.

La richiesta della social card straordinaria per il 2014 deve essere fatta al Comune di residenza. Per richiedere la social card 2014 è necessario scaricare il modulo predisposto dall’Inps e compilarlo in ogni sua parte seguendo le istruzioni. La domanda dovrà poi essere consegnata ad un ufficio postale che si occuperà di trasmettere il modulo all’Inps.

L'Istituto, nel momento in cui avrà effettuato tutte le verifiche del caso, darà il via libera al Gruppo Poste Italiane per l'emissione e la consegna della social card che poi, ogni due mesi, sarà caricata dallo Stato con un importo di 80 euro, quindi 40 euro al mese, utili per fare la spesa ma anche per poter pagare le utenze di luce e gas.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il