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Bonifici dall'estero a persone fisiche: ritenuta 20% automatica dal 2014. Come fare per evitare

Dal febbraio le banche sono obbligate alla ritenuta del 20% sui bonifici in arrivo dall'estero alle persone fisiche. Le ritenute saranno automatiche. Come funzionerà questa novità



Banche obbligate alla ritenuta del 20% sui bonifici in arrivo dall'estero alle persone fisiche. Le ritenute saranno automatiche e il contribuente dovrà dimostrare che le somme non hanno natura di compenso reddituale: questa novità è in vigore dal primo febbraio che assoggetta a ritenuta d'acconto del 20% qualsiasi bonifico estero in entrata, percepito da una persona fisica.

Il prelievo è frutto della decisione di considerare ogni bonifico proveniente dall'estero e diretto ad una persona fisica italiana, come una componente reddituale imponibile, salvo prova contraria che deve essere data dal contribuente che riceva la somma sul proprio conto corrente.

I primi versamenti all'erario da parte degli intermediari (principalmente le banche) andranno effettuati il 16 luglio, conguagliando in quel versamento tutte le ritenute maturate dal primo febbraio fino al 30 giugno.

Poi, si verserà la trattenuta ogni 16 del mese successivo all'effettiva percezione della somma. A tutti i contribuenti che riceveranno un bonifico dall'estero sul proprio conto personale, e non professionale o d'impresa, sarà dunque applicata la ritenuta, a titolo di acconto che sarà, poi, scomputata in sede di dichiarazione annuale dei redditi. La ritenuta non si applica alle persone fisiche che ricevono bonifici nell'ambito della propria attività d'impresa o di lavoro autonomo e quando la riscossione non avvenga tramite l'intervento di un intermediario finanziario.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il