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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: cosa potrebbe cambiare con nuovo esecutivo

Modifiche alla legge Fornero, senza però stravolgerla. Necessario risolvere questione esodati e innalzamento dell’età pensionabile delle donne. Come potrebbero cambiare le pensioni dopo crisi governo



Non è prevista una vera e propria modifica dell’attuale legge previdenziale, ma una possibilità di pensione anticipata, per uomini e donne, che sarà su base volontaria. Allo stesso tempo si parla della possibilità dell'opzione contributivo per le donne, introdotta dal sistema delle pensioni Maroni nel 2004, che permetterebbe alle lavoratrici di ritirarsi con 57 anni di età e 35 di contributi se dipendenti, 58 anni di età e 35 di contributi se autonome, ma solo se si sceglie il sistema contributivo, il che significa accettare di ricevere comunque un assegno finale più basso.

L'Inps, però, vorrebbe posticipare questa opportunità, spostando i requisiti di età considerando l'aumento delle aspettative di vita e il termine originariamente fissato al 2015, utilizzando il sistema delle finestre mobili. Ma la Commissione Lavoro del Senato ha chiesto di ripristinare, per l'opzione contributivo, il termine originario di fine 2015 e di considerare entro tale termine il raggiungimento dei requisiti, non l'effettivo pensionamento. 

Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro, ha rilanciato “Continuo a sostenere la flessibilità in uscita anche se costa”, ma ora tutto potrebbe di nuovo bloccarsi e le discussioni di mesi svanire nel nulla, a causa della nuova crisi di governo che sta investendo il nostro Paese e che potrebbe portare ancora cambiamenti sulla scena politica. Il più accreditato l’avvicendamento di Letta e Renzi.

Si profila, infatti, la possibilità che Matteo Renzi possa diventare presidente del Consiglio e, ancora alle soglie di un tale scenario, ecco arrivare le possibili modifiche che potrebbero essere messe in campo.

Sulle pensioni, in generale, si è parlato di una politica dell'occupazione più orientata verso le giovani generazioni, precisando di non volere una guerra tra generazioni, ma di cercare di evitare che il peso della crisi si scarichi solo sui più giovani, e aprendo a modifiche della legge Fornero, per cui c'è da risolvere la questione degli esodati e quella dell’innalzamento dell’età pensionabile per le donne.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il