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Esodati: cosa può cambiare con Renzi e i suoi nuovi ministri. Idee e proposte

Esodati ancora senza risposta: dopo proposta di legge da Boldrini in Aula per marzo, tutto potrebbe fermarsi di nuovo per crisi governo. Le possibili modifiche con Renzi premier



Mentre la presidente della Camera, Laura Boldrini, ha annunciato la discussione di una proposta di legge sugli esodati in Aula a marzo, ma sembra che la situazione possa nuovamente bloccarsi a causa della crisi di governo che in questi giorni l’Italia sta attraversando. Se gli ultimi dati Inps sulle liquidazioni delle pensioni degli esodati salvaguardati dal governo, riportano numeri allarmanti e solo un esodato su cinque ha avuto liquidata la pensione dopo la salvaguardia dell’esecutivo, l’annuncio della Boldrini aveva ridato speranza a quanti si ritrovano ancora in una situazione di limbo rischiando di rimanere senza reddito da lavoro e senza pensione.

La speranza era, infatti, quella di dare a queste persone la possibilità di accedere alla pensione con i requisiti pre vigenti le norme Fornero. Ma anche questa volta le parole della presidente della Camera potrebbero rimanere solo parole, perché sono giorni decisivi per il futuro del governo Letta e se dovesse concretizzarsi un cambio al vertice con Renzi premier ed Epifani ministro del lavoro potremmo assistere a cambiamenti ancor diversi.

Da sempre, infatti, Renzi ed Epifani sostengono che le previsioni contenute nella riforma Fornero vanno elise, che non bisogna, come spesso ribadito da Renzi, stravolgere tale riforma, ma modificarla in alcune sue parti certamente. A partire dalla questione esodati, per cui, secondo Epifani, è arrivato il tempo di trovare assolutamente soluzioni ad una situazione che ormai da troppo tempo va avanti, creando timori in migliaia e migliaia di italiani.

Dello stesso avviso Matteo Renzi, che apre a una revisione della riforma Fornero, pensando innanzitutto che “C'è da risolvere la questione degli esodati ma anche un altro aspetto, e cioè il fatto che chi oggi versa contributi per carriere discontinue o non avrà una pensione, o la avrà da fame”. Nel programma di Renzi la garanzia di un reddito minimo per chi resta senza lavoro e indirizzare il miliardo e mezzo di euro che arriverà dall’Europa per inserire ragazzi nel mondo del lavoro e realizzare così la possibilità di turn over.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il