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Borse e mercati azionari Europa e Italia 2014: tante nuove fusioni. Previsioni analisti positive

Torna il fenomeno delle fusioni che approdano sui listini di Europa e Stati Uniti: che effetto potranno avere. Le società che ne saranno coinvolte e le previsioni



Sui listini d’Europa e Stati Uniti, nei prossimi mesi, potrebbe arrivare denaro proveniente da aziende invece che da governi o risparmiatori: questa operazione potrebbe favorire per tutto il 2014 la prosecuzione del mercato nelle Borse dei Paesi più sviluppati, rilanciando, come riporta CorrierEconomia, il fenomeno delle fusioni e acquisizioni (M&A, merger&acquisitions).

La settimana scorsa, proprio in Italia, ne abbiamo avuto un esempio con l’acquisto di Poltrona Frau, marchio made in Italay dell’arredamento, da parte del gruppo statunitense Haworth. Secondo un’analisi di CorrierEconomia, potrebbe verificarsi una nuova ondata di fusioni capace di coinvolgere società come Tod’s e Salvatore Ferragamo nel lusso, la britannica Imperial Tobacco nel largo consumo, le elvetiche Straumann e Nobel Biocare nel comparto della salute.

Secondo Francesco Fonzi, senior portafoglio manager di Credit Suisse Italia, “La ripresa delle operazioni di fusione e acquisizione ha un effetto tonificante sul listino preso nel suo insieme e produce effetti importanti nelle quotazioni sia della società acquirente che di quella acquisita”.

Per Mauro Vicini, direttore di Websim.it, “Generalmente le società che rientrano tra i potenziali obiettivi di acquisizione da parte di gruppi di maggiore dimensione traggono il maggior beneficio in termini di quotazioni a ridosso dell’annuncio dell’operazione stessa. I multipli elevati di gruppi come Tod’s e Ferragamo in Italia incorporano la possibilità che società di dimensioni maggiori, ad esempio Lvmh, possano acquistarli pagando un premio rispetto alle valutazioni correnti di mercato”, mentre le aziende acquirenti, secondo l’analista, traggono vantaggio in termini di prezzi di borsa su di un arco di tempo più prolungato, che può oscillare da qualche mese a un paio d’anni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il