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Governo Renzi: Irpef e Irap. Diminuzione tasse per imprese, aziende e lavoratori

Meno Irpef e Irap, mentre salgono le tasse per le rendite finanziarie: gli obiettivi del probabile esecutivo guidato da Renzi. Scopo: rilanciare l'economia e l'occupazione d'Italia



Non solo novità scuola e pensioni: il segretario del Pd, Matteo Renzi, sembra avere le idee ben chiare su ogni aspetto della sua eventuale politica per la tenuta di un esecutivo che possa finalmente riportare l’Italia alla rinascita. Mentre impazza il toto ministri, Renzi dice: “Chi fa politica ha il dovere di rischiare, ma dobbiamo assumerci la responsabilità di quello che sta accadendo. Occorre un governo in grado di cambiare le cose, di riformare le istituzioni, di rilanciare l'economia. O il Pd ha un ruolo forte, o il cambiamento si realizza solo a parole”. E aggiunge: “La scelta di nuovo governo è una scelta azzardata, ma può avere senso se hai il coraggio di dire l'obiettivo è il 2018 con riforme elettorali, costituzionali ed il tentativo di cambiare le regole”.

L’aumento della tassa sulle rendite finanziarie dal 20 al 25% sarà la prima misura economica che Matteo Renzi con il suo nuovo governo adotterà. L’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie è espressamente previsto nel Jobs act, la proposta ancora in bozza di riforma del lavoro presentata dall’attuale segretario del Pd, e prevede l’ipotesi di portare l’attuale aliquota del 20% al 25%, più o meno la media della tassazione nei 18 paesi dell’area dell’euro.

Tutto ciò che sarà ricavato da questa misura andrà a ridurre l’Irap sulle imprese italiane. Sarebbe stata, infatti, proprio l’Irap, alta, ad aver penalizzato l’occupazione, e obiettivo di un suo eventuale abbassamento sarebbe proprio quello di tornare a favorire lo sviluppo della occupazione stessa.

Inoltre, giù l'Irpef per i redditi medio bassi, con un impatto che potrebbe valere 5 miliardi se si riducono di un punto le prime due aliquote, o scendere a 2 miliardi, se si adotta l'aumento della no tax area, la soglia sotto la quale non si paga l'imposta. Altri obiettivi di Renzi sono il rilancio dei consumi e il reperimento di risorse, magari attraverso la spending review, da destinare a diversi comparti da sostenere.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il