BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne e uomini Governo Renzi: cambiamenti possibili a seconda dei nuovi Ministri

Cosa potrebbe cambiare per le pensioni di uomini e donne con nuovo governo Renzi? Molto dipenderà dal ministro del Lavoro che sarà scelto. Possibili ipotesi allo studio



L’attuale legge previdenziale non sarà completamente stravolta ma, come il nuovo premier Matteo Renzi, ha diverse volte detto, qualche modifica dovrà essere attuata, soprattutto per permettere un’uscita anticipata dal lavoro a determinate categorie di lavoratori, e per uomini e donne, che sarà su base volontaria.

Al vaglio anche la possibilità dell'opzione contributivo per le donne, che permetterebbe alle lavoratrici di ritirarsi con 57 anni di età e 35 di contributi se dipendenti, 58 anni di età e 35 di contributi se autonome, ma solo se si sceglie il sistema contributivo, il che significa accettare di ricevere comunque un assegno finale più basso. Molto di quanto sarà attuato dipenderà alla scelta del nuovo possibile ministro del Lavoro, che andrà a sostituire Enrico Giovannini.

I papabili Guglielmo Epifani, Tito Boeri, Pietro Ichino. E anche Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro, ha rilanciato “Continuo a sostenere la flessibilità in uscita anche se costa”, ma ora tutto potrebbe di nuovo bloccarsi e le discussioni di mesi svanire nel nulla, a causa della nuova crisi di governo che sta investendo il nostro Paese e che potrebbe portare ancora cambiamenti sulla scena politica. La questione esodati e quella dell’innalzamento dell’età pensionabile per le donne sembrano comunque priorità per il nuovo governo guidato da Renzi.

E molti auspicano che al suo fianco al Lavoro  possa arrivare Guglielmo Epifani, per cui la priorità sarebbe mettere un punto una volta per tutta alla questione esodati, ma anche rivedere l'innalzamento dell'età pensionabile per le donne. Epifani, infatti, non ha mai approvato  l'innalzamento stabilito dalla legge Fornero e, se ne avesse la possibilità, annuncia: “Rimetteremo mano alla situazione”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



pubblicato il