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Decreto Carceri 2014: le novità. Approvato. Le nuove leggi e misure

Via libera dal Senato al decreto carceri: il provvedimento è convertito in legge a due giorni dalla sua scadenza. Misure previste



Il Senato ha dato il via libera al Decreto Svuota carceri: il provvedimento è stato approvato con 147 voti favorevoli, 95 voti contrari e nessun astenuto. Il provvedimento ha ottenuto l'approvazione a due giorni dalla decadenza. Le principali novità contenute nel decreto prevedono l’aumento a quattro anni del tetto di pena per assicurare l’affidamento in prova ai servizi sociali, anche se su basi più rigide rispetto a quanto avvenuto fino a oggi.

Crescono anche i poteri del magistrato di sorveglianza, soprattutto in fatto di urgenza e immediatezza di intervento e si potrà ricorrere di più al braccialetto elettronico: se, infatti, fino a oggi, il giudice ne indicava l’uso solo in casi eccezionali, d’ora in avanti i casi in cui non saranno utilizzati rappresenteranno la vera eccezione e l’autorità giudiziaria dovrà motivare l’eventuale decisione. Per il piccolo spaccio, l’attenuante di lieve entità nel delitto di detenzione e cessione illecita di stupefacenti diventa reato autonomo. Viene anche meno il divieto di disporre per più di due volte l’affidamento terapeutico al servizio sociale dei condannati tossico o alcool dipendenti.

Ai minorenni tossicodipendenti accusati per piccolo spaccio sono applicabili le misure cautelari con invio in comunità. Cresce inoltre il rischio di espulsione come misura alternativa alla detenzione. E la misura sarà applicata non solo, come oggi, allo straniero che debba scontare 2 anni di pena, ma anche chi è condannato per un delitto previsto dal testo unico sull’immigrazione purché la pena prevista non sia superiore nel massimo a 2 anni e chi è condannato per rapina o estorsione aggravate.

Velocizzata, inoltre, già dall’ingresso in carcere la procedura di identificazione per rendere effettiva l’esecuzione dell’espulsione. E’ stata, inoltre, istituita la nuova figura di garanzia a tutela dei detenuti, che avrà sede nel ministero della Giustizia e sarà composto da tre membri in carica per 5 anni prorogabili.


 

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il