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Mutui: surroghe 2014. Migliori offerte tassi variabili e fissi per cambiare banca a Febbraio

Cosa significa surrogare un mutuo: quando conviene e come si fa. Come scegliere le offerte più convenienti. Le migliori di questo mese



Surrogare un mutuo è un operazione che permette di spostare il mutuo presso una banca differente rispetto a quella in cui si è acceso, per accedere a migliori condizioni. Per surrogare un mutuo, il cliente richiede in forma scritta alla nuova banca (o banca subentrante) di acquisire dalla banca originaria l'importo esatto del debito residuo, concordando allo stesso tempo una possibile data possibile per formalizzare l'operazione.

La nuova banca avrà poi il compito di comunicare alla banca originaria la data di formalizzazione dell’operazione di surroga richiedendo alla stessa l’entità del debito residuo del cliente in quella data. La nuova banca procede all'operazione di surroga formalizzando in un atto unico il contratto di mutuo tra la nuova banca e il cliente, la quietanza di pagamento rilasciata dalla banca originaria, e il consenso alla surroga e l’annotazione della surroga stessa a margine dell’ipoteca originaria.

L’operazione potrà essere formalizzata sia con una scrittura privata autenticata sia con un atto pubblico. In ogni caso è previsto l’intervento del notaio che provvede ad autenticare le sottoscrizioni o a redigere l’atto pubblico. La surroga di un mutuo permette di cambiare banca, il tipo di tasso o lo spread bancario, e la durata. La surrogazione risulta conveniente nel momento in cui si decide di cambiare banca per accedere a condizioni di mutuo più vantaggiose che porterebbero all’abbassamento della rata mensile.

Prendendo il caso di un impiegato di 35 anni, residente a Milano, con un reddito di 2.600 euro mensili, un importo mutuo da 100.000 euro, un valore immobile di 200.000 euro e una durata di 20 anni, per questo mese di febbraio 2014, i migliori mutui surroga a tasso variabile risultano essere mutuo a tasso variabile Trasformamutuo BNL del gruppo BNL- BNP Paribas, che offre un TAEG pari al 2,93%; il  mutuo a tasso variabile Hello Bank! di BNL- BNP Paribas, che offre un TAEG pari al 2,93% con zero spese di istruttoria; e il mutuo a tasso variabile IW Mutuo a tasso variabile di IW Bank, che offre un TAEG pari al 3%.

Tra le offerte a tasso fisso le migliori del mese sono anche in questo caso  il mutuo a tasso fisso BNL- Gruppo BNP Paribas, che offre un TAEG pari al 5,34% con condizioni promozionali di costo zero; il mutuo a tasso fisso Hello! Bank gruppo BNL- BNP Paribas, che offre un TAEG pari al 5,34% con zero spese di istruttoria; e il mutuo a tasso fisso IW Bank che offre un TAEG pari al 5,41% con nessuna spesa di istruttoria e spese di assicurazione gratuite.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il