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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: quali cambiamenti reali aspettarsi delle Legge Fornero

Modifiche alle pensioni per uomini e donne con nuovo governo Renzi: interventi dipenderanno da nuovo ministro del Lavoro al posto di Giovannini



La nuova squadra di governo, che sarà presentata domani da Matteo Renzi, potrebbe riaprire nuovi scenari di modifiche alle pensioni, soprattutto per risolvere questioni cruciali come quella di esodati, lavoratori precoci ed usuranti, e innalzamento dell’età pensionabile per le donne, pur non stravolgendo completamente l’attuale impianto definito dall’ex ministro Fornero.

Gli anni minimi di contribuzione per avere la pensione prima di arrivare all'età massima sono stati fissati in 41 e 3 mesi per le donne e 42 e 3 mesi per gli uomini. La norma introdotta dalla legge Fornero di fine 2011 è finita nel mirino della Commissione per violazione del pari trattamento di genere. Bruxelles ha avviato una procedura di infrazione nei confronti del Belpaese.

Ma né con la nuova Legge di Stabilità, né in seguito sono state pensate modifiche per andare incontro alle richieste dell’Ue. Nessuna modifica neanche su quella che è stata definitiva un’ingiustizia sociale, come equiparare l’età pensionabile fra uomini e donne.

Ora si potrebbe riaprire il dibattito, anche sulla possibilità, prevista prima solo per le donne, poi estesa a tutti, di poter andare in pensione anticipata secondo determinate condizioni. A riaprire la discussione il nuovo governo e molto delle future scelte dipenderà da chi sarà il nuovo ministro del Lavoro, che sostituirà Enrico Giovannini.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il