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Tasi, Tari, Imu: tasse casa 2014. Pronta conferma Governo Renzi. Anche su prima casa pagamento

Cosa potrebbe cambiare per la tassazione sulla casa con nuovo governo Renzi? Le stime del nuovo ministro dell’Economia Padoan e Imu per tutti



E’ la nuova Iuc, imposta unica comunale, che comprende le nuove tasse sulla casa 2014, Imu sul patrimonio immobiliare, Tari sui rifiuti e Tasi sui servizi indivisibili comunali. E’ già in vigore da inizio anno ma probabilmente con l’avvento del governo Renzi, qualcosa potrebbe cambiare, ma non essere stravolto.

Prima della caduta del governo Letta, l’ipotesi era di portare l'aliquota prima casa al 3,5 per mille e all'11,6 per mille per la seconda casa, oggi rispettivamente al 2,5 e al 10,6, questo per portare i Comuni ad aumentare le detrazioni, in modo da esentare dal pagamento chi non aveva pagato la tassa sulla prima casa. Insieme alla revisione delle aliquote, attesa anche la riforma del catasto, che porterebbe ad un aumento di quanto dovremmo pagare per la Tasi di circa il 30%.

E così, per esempio, una casa di 100mq a Milano da un’Imu di circa 450 euro passerebbe a 585, a Roma da 400 a 520 euro, a Palermo da 320 a 416 euro. Nell’attesa del decreto, definito dal governo Letta, su aliquote e detrazioni definitive della Tasi, che negli scorsi mesi ha fatto discutere non poco, una delle certezze è che si tornerà a pagare su tutto anche su prima casa, prima esclusa dall’Imu, perchè sia nelle idee di Renzi che del nuovo ministro dell’Economia, Paoan, è giusto tassare la ricchezza certa, cioè gli immobili.

Del resto il ministro Padoan era favorevole anche ad una patrimoniale, ma oggi, dopo tute queste tasse degli ultimi anni, è difficile che possa essere realizzata, considerando anche che Renzi ha annunciato un abbassamento delle tasse.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il