BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi ultime notizie: mese decisivo o quasi Marzo. I motivi

Possibili nuovi interventi sulle pensioni con riforma del lavoro a marzo. Pensionandi e lavoratori sperano vengano rispettati i nuovi termini. Cosa potrebbe cambiare davvero?



Se nel suo discorso programmatico di ieri il nuovo premier Matteo Renzi non ha fatto riferimento diretto ed esplicito alle pensioni e alle eventuali modifiche da apportare all’attuale sistema previdenziale Fornero, che ha spesso ribadito di non voler stravolgere ma a cui apportare interventi per risolvere quanto meno la questione e sodati e quella dell’innalzamento dell’età pensionabile per le donne, le speranze di interventi si riaccendono con la nuova riforma del lavoro in arrivo, secondo quanto scandito, a marzo.

Il prossimo mese infatti, secondo quanto annunciato da Renzi stessi, dovrebbe essere quello in cui si lavorerà sulla questione lavoro e a quel punto si potrebbe decidere un intervento sulle pensioni e aspettarsi che il nuovo ministro del Lavoro Poletti possa sistemare quanto meno le iniquità e definire una pensione flessibile e un’uscita anticipata per aiutare chi vuole ad uscire dal lavoro prima e sostenere, contemporaneamente, l’entrata dei più giovani nel mondo occupazionale.

Il turn over e il ricambio generazionale potrebbe essere dunque la leva sulla quale premere per nuovi interventi pensionistici. Del resto,, permette rendo a determinati lavoratori di lasciare prima, si permetterebbe l’assunzione, al loro posto, di giovani in cerca di lavoro e questo sosterrebbe la ripresa economica e occupazione di un’Italia che vanta ad oggi dati allarmanti sulla disoccupazione soprattutto giovanile.

Le speranze di cambiamenti sono dunque tutte riposte nella definizione di una nuova riforma del lavoro e considerando che il tempo stabilito è quello del prossimo mese, pensionandi e lavoratori in attesa di occupazione, sperano possano essere davvero rispettati i termini stabiliti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il