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Tasi tasse casa aliquote e detrazioni, Dl Salva Roma e viceministri e sottosegretari CdM ieri

Nomina sottosegretari, dl Salva Roma e nodo Tasi: l’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di oggi venerdì 28 febbraio.



E’ stato convocato per oggi, venerdì 28 febbraio, il Consiglio dei Ministri che deciderà sulle nomine dei sottosegretari, provvederà a sciogliere il nodo sulle aliquote Tasi e riesaminerà il Dl Salva Roma, ‘Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonchè misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche’ e prevede l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera.

Sulla nuova Tasi, tributo sui servizi indivisibili, contenuta nella nuova Iuc 2014, che dovrà essere corrisposta sia dai proprietari che dagli inquilini, il Cdm esaminerà la norma concordata con i Comuni inserendola, molto probabilmente, nel nuovo decreto Salva Roma, permettendo un aumento fino allo 0,8 per mille delle aliquote della nuova tassa finalizzate a introdurre detrazioni per i cittadini. All'ordine del giorno del Cdm di oggi anche la nomina dei sottosegretari.

Dovrebbe, dunque, essere prevista l’introduzione di un'addizionale fino allo 0,8 per mille che i municipi decideranno dove e in che misura applicare: tutta sull'aliquota Tasi del 2,5 per mille sulla prima casa, che salirebbe così al 3,3; tutta sull'aliquota per seconde abitazioni e altri immobili, che arriverebbe all'11,4 per mille inclusa l'Imu. In base alla scelta che si farà, il Comune potrebbe incassare dagli 1,3 agli 1,7 miliardi, che saranno destinati esclusivamente alle detrazioni per le famiglie meno abbienti.

All'ordine del giorno poi la nomina dei viceministri e dei sottosegretari che andranno a completare la nuova squadra di governo di Matteo Renzi e presenterà e approverà oggi un nuovo decreto Salva Roma. Questa la promessa fatta ieri dal premier Matteo Renzi dopo che il ritiro del dl ha fatto infuriare il sindaco Ignazio Marino che aveva minacciato: “Senza soldi, da domenica blocco la città”.

Toni che non sono piaciuti a palazzo Chigi che ha risposto in una nota ‘Il decreto sarà approvato nelle prossime 24 ore’. Del resto, come spiegato da Marino stesso, il decreto serve alla Capitale per scongiurare il suo default, una boccata d'ossigeno per i disastrati conti capitolini. Il nuovo provvedimento dovrebbe prevedere la messa in sicurezza del bilancio 2013 di Roma e l'apertura di un tavolo di confronto tra il Mef, il governo e Roma Capitale per un piano che metta al sicuro le finanze di Roma.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il