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Delega fiscale 2014: che cosa è, come funziona. Tasse, fisco, le novità e cosa cambia con legge

Via libera della Camera alla delega fiscale: cosa prevede. Riforma del catasto tra le misure principali. Cosa tocca fare ora al governo. Il piano



Via libera dalla Camera alla delega fiscale: il testo è stato approvato con 309 voti a favore, nessuno contrario e 99 astenuti (i deputati del Movimento 5 Stelle e Sel). Il governo ha ora un anno di tempo per varare i relativi decreti legislativi utili a rendere il  sistema fiscale ‘più equo, trasparenze e orientato alla crescita’, senza nuovi oneri per lo Stato. Il primo provvedimento di revisione del fisco dovrà comunque essere trasmesso alle commissioni del Parlamento entro quattro mesi.

La delega fiscale affida al governo il compito di ridurre il carico fiscale, di semplificare le norme sugli obblighi dei contribuenti, potenziando le forme di contraddittorio tra amministrazione e contribuenti, la reciproca collaborazione tra amministrazione e cittadini e rafforzando l'istituto della conciliazione. Tra le misure principali, la riforma del catasto; contrasto al gioco d'azzardo patologico; revisione degli sconti fiscali; compensazione tra debiti e crediti.

La riforma del catasto è uno dei punti centrali del provvedimento, anche se, come è stato detto, per arrivare a una vera e propria rivalutazione degli immobili ci vorranno circa 5 anni. La revisione proposta nella delega prevede che il valore e la categoria non si basi più sul numero delle stanze, ma sui metri quadrati e la rendita finale sarà poi determinata da una formula matematica che metterà in relazione tutte le caratteristiche, dal valore di mercato alla posizione.

Stabilito, inoltre, il divieto degli spot pubblicitari nelle trasmissioni radio e tv per i giochi che prevedono vincite in denaro che inducono comportamenti compulsivi, per contrastare il gioco d'azzardo patologico; prevista riforma dell'8 per mille dell'Irpef ; il riordino degli sconti fiscali per più di 700 voci che riguardano sia le famiglie sia le imprese; rafforzamento della lotta all’evasione fiscale attraverso sistemi di pagamento tracciabili e limiti all’uso del contante, e l’incrocio tra le informazioni di contabilità nazionale e quelle acquisite tramite l'anagrafe tributaria.

Al vaglio anche una razionalizzazione delle spese fiscali, che prevederà annualmente da parte del governo la compilazione di un rapporto, da allegare alla Legge di Stabilità, relativo alla razionalizzazione delle spese fiscali, al fine di riformare o eliminare le esenzioni e i regimi fiscali di favore inadeguati; per le aziende è prevista poi l'istituzione di sistemi di controlli e prevenzione del rischio fiscale; e sono previsti infine sgravi sugli immobili su opere di adeguamento alla normativa in materia di sicurezza e di riqualificazione energetica.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il