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Pagamenti bancomat Pos obbligatori per professionisti da Giugno con Milleproroghe 2014 ufficiale

Slitta al prossimo 30 giugno 2014 l’obbligo per i liberi professionisti di dotarsi di Pos per pagamenti tracciabili clienti: le altre misure del Milleproroghe appena approvato



Ha ottenuto il via libera ufficiale il decreto Milleproroghe nell'ultimo giorno utile per il Senato per approvarlo. Tra le misure stabilite: sfratti sospesi fino al 31 dicembre mesi a chi è in difficoltà, in particolare per chi ha reddito familiare sotto i 21.000 euro, residenti nei comuni capoluoghi di provincia, nei comuni limitrofi con oltre 10.000 abitanti e nei comuni ad alta tensione abitativa, che siano o abbiano nel proprio nucleo familiare figli fiscalmente a carico, persone ultra-sessantacinquenni, malati terminali o portatori di handicap con invalidità superiore al 66%, che non siano in possesso di un'altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di residenza; proroga del divieto di acquisizione di partecipazioni in imprese editrici di giornali quotidiani per i soggetti che esercitano l'attività televisiva in ambito nazionale con ricavi superiori a quelli fissati dalla norma relativa.

Il decreto concede poi ai residenti dei Comuni alluvionati nel novembre 2013 proroghe negli adempimenti fiscali che ricalcano quelli già concessi per il terremoto dell'Emilia; introduce un'imposta da applicare fino a un massimo di 2,50 euro ai passeggeri che sbarcano sul territorio di un'isola minore, utilizzando compagnie di navigazione che forniscono collegamenti di linea o imbarcazioni che svolgono trasporto di persone a fini commerciali; e stabilisce, inoltre, l'entrata in vigore dell'uso dei Pos per i liberi professionisti a partire dal prossimo 30 giugno 2014.

A partire da quella data, negozi, studi professionali, artigiani e così via, dovranno garantire ai propri clienti il pagamento anche per mezzo di moneta elettronica, attraverso Pos. Prorogato, dunque, di sei mesi l‘obbligo per di dispositivi in grado di accettare bancomat e carte di credito: secondo la disposizione originaria, infatti, i Pos nelle attività private aperte al pubblico avrebbe dovuto entrare in vigore dallo scorso primo gennaio.

Ma polemiche e proteste da parte degli studi professionali che lamentavano poco tempo e costi elevati per adeguarsi alla normativa hanno portato ad uno slittamento, proprio per consentire alla platea degli interessati di adeguarsi all’obbligo di dotarsi di strumenti per i pagamenti mediante carta di debito (Pos).

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il