Mutui agevolati prima casa, giovani coppie e non solo:plafond, fondo attivo da Marzo 2014

Parte da questo mese la misura per la concessione di mutui agevolati: in cosa consiste e cosa prevede. Come ottenerli



L’ex ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, lo aveva annunciato: “Ci eravamo impegnati a dire alle banche: date aiuto a chi vuole comprare la prima casa o a chi vuole ristrutturarla. E due miliardi saranno messi a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti. In più c’è una garanzia fino al 50% del capitale del mutuo. Comunque la Cdp controllerà e i cittadini potranno segnalare (eventuali mancate erogazioni) al Ministero delle Infrastrutture”.

E parte da questo mese di marzo la misura statale di concessione di mutui per la casa, attraverso il sistema bancario, con il plafond da due miliardi di euro della Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti. Il Ministero Lupi ha inoltre sottolineato che molto presto, sotto il Governo Renzi, sarà illustrato un nuovo Piano Casa da 1,5 miliardi di euro che prevede, tra l'altro, nuove risorse per il fondo affitti, un taglio della cedolare secca per la locazione di alloggi sfitti e interventi per recuperare gli alloggi sociali.

I due miliardi previsti dal Plafond Casa saranno destinati all’erogazione di mutui per acquistare abitazioni, preferibilmente di classe energetica A, B e C, e per interventi di ristrutturazione con miglioramento dell’efficienza energetica. Potranno beneficiare di questa novità le persone fisiche che accedono ai mutui concessi dalle banche aderenti.

La priorità per l’accesso alle agevolazioni sarà data a giovani coppie, famiglie numerose e nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile. L’accesso al Plafond Casa vale fino ad esaurimento dello stesso. Per accedere al mutuo agevolato, i privati dovranno utilizzare l’apposito Modello di'richiesta Finanziamento Beneficiario previsto dalla Convenzione CDP-ABI.

Termini e condizioni dei Finanziamenti Beneficiario potranno essere negoziati e determinati dalle Banche nella loro autonomia. Le Banche esamineranno le richieste e decideranno l’eventuale concessione del credito.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il