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Pensioni usuranti e precoci Governo Renzi: la situazione aggiornata. Il punto.

Legge Fornero innalza età pensionabile per tutti ma si torna a parlare di modifiche per uscita anticipata per alcune categorie di lavoratori. Per precoci e usuranti piano uscita flessibile Damiano?



Modifiche in vista alle pensioni con l’avvento del nuovo governo Renzi: si aspettavano prima le nomine dei nuovi ministri dell’Economia, Padoaa, e del Lavoro, Poletti, ed ora il quadro del nuovo esecutivo è stato completato con i nomi ufficiali di viceministri e sottosegretari. Nomi che faranno la differenza per gli interventi previsti dall’esecutivo. Occhi puntati soprattutto sulle pensioni.

Innanzitutto c’è da dire che al Ministero dell'Economia, sono stati nominati viceministri Enrico Morando (Partito Democratico) e Luigi Casero (Nuovo Centro Destra); mentre i sottosegretari sono Pier Paolo Baretta (Partito Democratico), Giovanni Legnini (Partito Democratico) e Enrico Zanetti (Scelta Civica). E sono nomiche fanno ben sperare considerando che Morando, Casero e Baretta hanno più volte dichiarato posizioni molto vicine a quelle di Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro, per quanto riguarda una maggiore flessibilità in uscita rispetto a quanto previsto dalla legge Fornero.

L’ipotesi di Damiano permetterebbe di lasciare il lavoro a 62 anni con 35 anni di contributi, accettando però un sistema di penalizzazioni se si decide di lasciare prima, e, al contrario, con un sistema di incentivi se invece si decide di lasciare a 70 anni. Ma altra ipotesi al vaglio quella del prestito pensionistico dell’ex ministro Giovannini.

Si tratta comunque di interventi che favorirebbero l’uscita anticipata dal lavoro e che potrebbero essere, al momento, una buona soluzione per le richieste di lavoratori precoci e usuranti che da tempo chiedono interventi che permettano loro di andare in pensione prima.

Sono infatti categorie al lavoro da troppo tempo o che svolgono mansioni troppo impegnative e stancanti per poter rimanere a lungo in attività. Ma la legge Fornero è stata impietosa anche con loro, non ha considerato le loro specificità e li ha inseriti nel calderone dell’innalzamento dell’età pensionabile che però dovrà tornare a ridursi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il