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Taglio tassi interessi Bce-Draghi oggi giovedì 6 Marzo 2014 per favorire mutui, presiti non sicuro

Il presidente della Bce Draghi taglierà nuovamente i tassi? Oggi Giovedì nuova riunione. Situazione e pareri Draghi su ciò che sta accadendo ora



Oggi, giovedì 6 marzo, la Bce annuncerà la sua decisione in materia di tassi e le attese parlano ci una posizione della Banca Centrale più accomodante, volta soprattutto a favorire l’erogazione di prestiti e mutui. Da settimane funzionari della Bce lasciano pensare ad una politica monetaria più espansiva per combattere le pressioni dell’inflazione, ma il miglioramento dell’IPC di venerdì e gli indici PMI stanno portando il presidente della Bce, Mario Draghi, ad astenersi dall’intervenire giovedì.

Ma la crisi in Ucraina preoccupa la Banca centrale europea, tanto che lo stesso Draghi ha capito che “la dimensione geopolitica della situazione potrebbe avere ripercussioni che andrebbero al di là delle statistiche”. D’altro canto, però, ritiene che “L'Eurozona sta andando nella giusta direzione, il bicchiere è mezzo pieno. Contrariamente al pallido quadro che molti dipingono, la zona euro è in una forma migliore rispetto all'inizio della legislatura di questo Parlamento.

Certo, gli Stati devono correggere gli squilibri ma si può disegnare un consolidamento amico della crescita mentre le riforme rafforzeranno il potenziale. Quattro anni dopo la prima richiesta di aiuto finanziario di un Paese, possiamo dire che il peggio è passato, la volontà politica di tutti quelli coinvolti è stata forte abbastanza da difendere l'integrità dell'eurozona e molti lo sottovalutano questa volontà”. Ma, ammette, “i cittadini soffrono dell'aggiustamento, la disoccupazione è ancora troppo elevata. Non spetta a una banca centrale prescrivere soluzioni. Questa è una prerogativa politica.

Ma la mia speranza sia come banchiere centrale che come cittadino europeo è che la prossima campagna elettorale sarà un'opportunità per avviare un dibattito sulle soluzioni comuni per far avanzare il cammino europeo”.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il