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Mutui 2014 agevolati e piano casa Governo Renzi per prima abitazione, giovani coppie e non solo

Cosa prevede il nuovo Piano casa 2014 per mutui agevolati e affitti: le novità per chi è in difficoltà e le giovani coppie che vogliono pensare di acquistare casa



Al via iniziative a favore di giovani coppie che desiderano acquistare casa: l’agevolazione si chiama Plafond Casa e prevede l’erogazione di mutui agevolati acquisto casa e di mutui agevolati ristrutturazione per risparmio energetico, che rientrano nel quadro del Piano Casa che coinvolge anche l'ABI e la Cassa Depositi e Prestiti.

Sono una ventina le banche aderenti al Piano che erogheranno mutui casa a tassi agevolati, circa il 65% degli sportelli sul territorio italiano. Il totale dei fondi a disposizione è di 2 miliardi di euro, circa 150 milioni per ogni banca aderente. Le banche che vi hanno aderito sono Unicredit, IntesaSanpaolo, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Carige, Bnl Bnp Paribas, Banco di Credito Popolare, Cariparma Credit Agricole, Banco Popolare, Credito Valtellinese, Ubibanca, Iccrea Banca, Extrabanca, Banca Popolare dell'Emilia Romagna, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banca Popolare di Sondrio, Banca Popolare di Vicenza, Banco di Credito P. Azzoaglio, Binter Banca Interregionale, e la Cassa di Risparmio di Ravenna.

Il Piano Casa 2014 prevede anche norme su affitti e cedolare secca che potrebbero presto entrare in vigore e che riguardano aumenti sulle detrazioni degli affitti e riscatto degli alloggi sociali, con tagli sulla cedolare secca. Dopo che sotto il precedente governo l’aliquota è passata dal 19% al 15% per i contratti a canone di locazione agevolato, oggi arriva al 10% l'aliquota per gli affitti a canone concordato per il triennio 2015-2018.

Oltre a cedolare secca, il Piano Casa 2014 prevede la possibilità di esclusione da Irap e Ires per i redditi provenienti dall'affitto di alloggi sociali. La misura si applicherebbe per costruttori o proprietari degli immobili per un periodo massimo di 10 anni, o fino al riscatto dell'immobile.

Per gli affitti, previsto anche un rifinanziamento del fondo per la cosiddetta morosità incolpevole, vale a dire per chi si trova impossibilitato al pagamento dell'affitto a causa della perdita del lavoro, e per quanto riguarda le detrazioni: il progetto prevede l'aumento delle detrazioni Irpef per i conduttori di alloggi sociali.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il