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Amnistia e indulto: il punto aggiornato della situazione

Approvata la mozione sulle riforma delle pene detentive e misure a tutela dei detenuti: proteste contro misure di indulto e amnistia da Sel e Ncd. Servono misure risolutive



La Camera approva la mozione sulla riforma delle pene detentive: il decreto svuota carceri prevede misure a tutela dei diritti dei detenuti e contro il sovraffollamento carcerario, con pene detentive e possibilità di ricorrere a amnistia e indulto.  Il documento sottolinea anche l’importanza dell'estensione dell'utilizzo delle pene non detentive, il ricorso all'espiazione delle pene nei paesi d'origine per i condannati di nazionalità non italiana, la necessità di aumentare la ricettività dei penitenziari, e la possibilità di ricorrere a provvedimenti di clemenza eccezionali come amnistia o indulto.

Ma, secondo la stessa relatrice, Donatella Ferranti: “Amnistia e indulto senza dubbio rappresentano rimedi di immediato impatto deflattivo, ma implicano da parte del Parlamento e delle forze politiche un'assunzione di responsabilità politica di cui bisogna essere ben consapevoli.

Siamo sulla buona strada, con misure strutturali in linea anche con i più recenti studi empirici secondo i quali per ridurre il rischio di recidiva e l'effetto delle porte girevoli occorre piuttosto puntare su misure alternative alla detenzione.

Ma occorre affiancare le misure strutturali con l'attuazione definitiva del piano carceri e recuperare l'intero sistema penitenziario gravemente depauperato in termini di risorse umane ed economiche”. Protesta Sel, insieme a Ncd e Ppi, che non ritengono risolutive i provvedimenti di indulto e amnistia.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il