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Pensioni usuranti e precoci Governo Renzi: cambiamenti reali. Qualcosa inizia a muoversi

Possibili interventi per consentire a lavoratori precoci e usuranti di andare in pensione prima rispetto ai requisiti fissati dalla legge Fornero. Cambiamenti entro fine mese?



L’annuncio della presentazione entro fine mese del piano lavoro annunciato dal premier Matteo Renzi inizia a far ben sperare per chi aspetta modifiche alle pensioni insieme alle misure del cosiddetto job acts. In tanti, infatti, fra forze politiche, sindacati e pensionandi, da tempo richiedono interventi di modifica all’attuale sistema pensionistico, modifiche che, seppur non completamente atte a ribaltare l’attuale legge Fornero, sono state definite necessarie anche da Renzi, soprattutto per sciogliere una volta per tutte nodi ingarbugliati come quelli di esodati e Quota 96 o di lavoratori precoci e usuranti.

Si tratta, infatti, di categorie di lavoratori per cui pensare possibilità di uscite anticipate, considerando la mansione lavorativa che svolgono o l’età di inizio lavoro. E la posizione di nuovi viceministri e sottosegretari molto vicina a quella di Damiano sulla possibilità di uscita flessibile dal lavoro, a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni, o incentivi, fa ben sperare nell’arrivo di interventi a loro favore.

Il dibattito si potrebbe riaprire anche sul possibile prepensionamento Giovannini, che permetterebbe l'uscita anticipata dal mondo del lavoro, su base volontaria, attraverso una sorta di prestito Inps, dello Stato o dell’azienda stessa. Il prestito pensionistico di Giovannini permetterebbe ai lavoratori di accedere alla pensione anticipata 2 o 3 anni prima rispetto ai requisiti fissati dalla legge Fornero e garantirebbe comunque al lavoratore un assegno pensionistico, che sarebbe pagato in parte dall'Inps ed in parte dall'azienda e corrisponderebbe a circa 700 euro mensili.

Il lavoratore poi, una volta raggiunta la pensione effettiva, dovrà restituire il prestito attraverso una decurtazione sull'assegno ultimo di circa 10-15%. Il prepensionamento di Giovannini consentirebbe ai lavoratori precoci ed usuranti di poter tornare a sperare nell'uscita anticipata e poter raggiungere l'agognata pensione anticipatamente.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il