BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni usuranti e precoci Governo Renzi: richieste cambiamenti in Piano Lavoro da diversi attori

Ancora poco probabilmente per capire quali saranno i reali interventi sulle pensioni: modifiche in poano Lavoro Renzi la prossima settimana?



Lavoratori precoci e usuranti, insieme ad esodati e pensionandi appartenenti alla cosiddetta Quota 96, rappresentano una di quelle categorie di lavoratori per cui da tempo sindacati e alcune forze politiche chiedono interventi di modifiche delle attuali norme pensionistiche stabilite dall’ex ministro Fornero.

Innalzando, infatti, l’età pensionabile per tutti, fissandola a 66 anni, e l’estensione del sistema contributivo per tutti, senza tenere conto di particolari specificità che regolavano diversi comparti, l’attuale legge ha creato non pochi problemi, mettendo in una condizione di difficoltà anche coloro che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi, a 15, 16 anni, o che svolgono mansioni tanto pesanti, come i lavoratori in miniera, da non poterlo fare fino a 66 anni.

Per cercare di ovviare a queste situazioni, il ministro nuovo del Lavoro, Giuliano Poletti, in questi giorni sta incontrando le rappresentanze sindacali, per pensare ad eventuali modifiche alle pensioni da inserire nel nuovo piano Lavoro del premier Renzi che verrà presentato il prossimo mercoledì.

L’ipotesi che al momento sembra soddisfare maggiormente è quella che permette un’uscita anticipata dal lavoro, rispetto agli attuali 66 anni, per queste categorie di lavoratori ma resta da vedere secondo quale schema. Al vaglio, infatti, sia la proposta del prestito pensionistico dell’ex ministro Giovannini, sia quella dell’uscita flessibile di Damiano a 62 anni e 35 anni di contributi. Manca, dunque, ancora poco per cpaire quali saranno i cambiamenti reali in merito.
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il