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Borsa Europa Marzo 2014 e previsioni analisti e gestori prossimi mesi dell'anno

Torna l’andamento positive delle Borse italiane, Usa ed europee ma gli analisti avvertono sul rischio di una nuova battuta d’arresto. La situazione



Torna a volare la Borsa Usa, bene da questa parte dell’Oceano i titoli dell’Eurozona ed anche Piazza Affari: il rialzo dei listini e la discesa dello spread fra Btp italiani e Bund tedeschi sono sostenute dall’insediamento del nuovo governo Renzi, che rappresenta un’ultima chance di salvataggio e ripresa per l’Italia.

Tutto, dunque, è nelle mani delle riforme annunciate dal neo premier e la fiducia dei mercati, e dell’Ue in generale, tornerà a crescere definitivamente stabilizzandosi su livelli decisamente positivi solo quando ci si renderà conto se le parole e le promesse di Renzi, di attuazione di quelle riforme strutturali pronte a cambiare l’Italia rilanciandola verso la ripresa, saranno effettivamente messe in atto o rimarranno, come finora accaduto, sempre le solite promesse poi svanite.

Nonostante la ripresa, gli analisti, come riportato da CorrierEconomia, avvertono ‘Una nuova battuta d'arresto è da mettere in conto’. Secondo Peter Moeschter, co-gestore del fondo Templeton Euroland, giunto nella terna dei finalisti dei Morningstar Award per gli azionari specializzati sugli euro listini, “La crescita economica europea è proseguita a gennaio.

Tuttavia il processo di stabilizzazione, recupero e infine di normalizzazione subirà probabilmente delle battute d?arresto, alcune delle quali possono essere gravi e prolungate. Le azioni europee sono scese nel mese di gennaio, in gran parte per colpa degli eventi in altri Paesi come il nuovo orientamento della politica monetaria degli Stati Uniti e l’incertezza dei mercati emergenti, che hanno riacceso la volatilità dei listini azionari globali.

I titoli dell’Eurozona hanno limitato in modo significativo le perdite, mentre gli spread creditizi nella periferia si sono normalizzati, rendendo evidente il continuo progresso compiuto dal Vecchio Continente” E, per quanto riguarda i settori che potranno essere più interessanti in questi primi mesi del 2014 spiccano quelli dell’energia e dei materiali di base, il settore dei servizi petroliferi, “dove crediamo che una selezione di titoli esprima valutazioni interessanti e dinamiche attraenti nel lungo termine”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il