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Conti deposito 2014: offerte dove non si paga bollo mese di marzo 2014. Condizioni,

Sale quest’anno l’imposta di bollo sui conti deposito ma alcune banche se ne faranno carico: quali sono e offerte per questo mese di marzo 2014



E’ salita dall’inizio di quest’anno il costo dell’imposta di bollo sui conti deposito, per effetto dell’entrata in vigore della nuova Legge di Stabilità. Se con il governo Monti, l’imposta di bollo su tali prodotti era già salita dallo 0,10% allo 0,15% annuo, con la nuova Legge di Stabilità sale ancora dallo 0,15% allo 0,20%, sulle somme depositate, con un minimo di 34,2 euro.

Significa una stangata del 33% dell’imposta. Ma per i conti deposito l'imposta di bollo è stata abolita per alcuni risparmiatori per l'importo minimo di 34,20 euro e questo insieme all’aumento della stessa si accompagna al contestuale passaggio del tetto massimo da 4.500 a 14mila euro per gli investimenti di soggetti diversi da persone fisiche (è il caso, per esempio, delle imprese).

Nonostante questo ulteriore rialzo, i conti deposito continuano ad essere ritenuti i prodotti preferiti dagli italiani che vogliono investire i propri risparmi, soprattutto perché sicuri, in quanto assicurati dal fondo interbancario di tutela dei depositi.

Tornando all’imposta di bollo, passata dall'1,5 al 2 per mille, su base annua e calcolato sulle somme depositate, solo in caso di giacenze inferiori a 5mila non deve essere pagata.

Per cercare di attirare clienti, tuttavia, alcuni istituti di credito hanno annunciato che si faranno carico di pagare la tassa al posto dei propri clienti, e tra queste banche ci sono Ibl Banca per ContosuIbl, Banca Ifis per Conto Rendimax, Banca Findomestic, Banca Etruria per Conto Fico, , Banca Sistema per Sì! Conto, Banco Popolare per You Banking, , e i conti Web Closed e Time Deposit.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il