BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Borsa italiana: azioni, obbligazioni, titoli, Btp, Bot migliori con il Governo Renzi nel 2014

Si riprende la Borsa italiana e lo spread scende sotto quota 200 punti: sta per entrare nel vivo il piano di riforme di Renzi. Cosa accadrà: situazione e previsioni



Utilities, consumi ma anche banche, titoli energetici, polizze, società che lavorano con lo Stato: questi gli investimenti che potrebbero convenire in questo anni con l’avvento di Matteo Renzi al governo. Da quando infatti è stato formato il nuovo esecutivo, è stato record per le aste pubbliche, si è toccato il nuovo minimo storico dei tassi a 6 mesi del Bot, lo spread Btp-Bund è sceso sotto i 200 punti, per la prima volta da mesi, inferiore a quello dei Bonos spagnoli, e, secondo quanto riportato da CorrierEconomia, Piazza Affari, a una settimana dal giuramento, l’indice perde oltre l’1%, ma sulle azioni pesano soprattutto i venti di crisi provenienti dall’Est europeo.

Nel suo discorso di insediamento, il nuovo premier ha indicato una serie di priorità: dal calo a doppia cifra del cuneo fiscale, sblocco totale dei crediti della pubblica amministrazione anche attraverso l’utilizzo della Cassa Depositi e Prestiti, piano di rilancio dell’edilizia scolastica, semplificazione burocratica per attrarre capitali dall’estero, impegno a ridurre il debito e revisione della giustizia mirata a accorciare i tempi del giudizio.

Dello sblocco dei pagamenti della pubblica amministrazione dovrebbe certamente beneficiare l’attività di prestiti bancari e anche diverse piccole e medie imprese che lavorano con lo Stato come Servizi Italia, Tbs Group ed Engineering.Benefici.

A trarre i maggiori benefici dall’apertura di cantieri nell’edilizia pubblica saranno invece i cementieri rispetto alle società di costruzione più attive nelle grandi opere. CorrierEconomia, ha messo in rassegna i titoli quotati in Piazza Affari che potrebbero essere influenzati dai provvedimenti che il nuovo governo sta predisponendo.

Secondo Bank of America le riforme su cui il nuovo premier dovrebbe riuscire ad avere successo in tempi ragionevoli sono: il taglio dei costi della politica, l’accorciamento dei tempi del processo legislativo, la digitalizzazione della pubblica amministrazione e il processo di privatizzazione. Più in salita invece dovrebbe essere il percorso per la riduzione delle bollette dell’energia, il taglio del costo del lavoro e i pagamenti della pubblica amministrazione.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il