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Sistri: novità di questa settimana aggiornate

Novità Sistri dalla scorsa settimana ma già cambiamenti per alcune imprese e proroga sanzioni. La situazione la posizione di Confartigianato



E’ scattato da lunedì 3 marzo l’obbligo di aderire al Sistri per gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi; gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti speciali pericolosi a titolo professionale; i soggetti ai quali sono affidati i rifiuti speciali pericolosi in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell'impresa navale o ferroviaria o dell'impresa che effettua il successivo trasporto; gli enti o le imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti urbani e speciali pericolosi; i nuovi produttori, che trattano o producono rifiuti pericolosi; i Comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della Regione Campania.

Saranno questi i soggetti obbligati a usare gli strumenti elettronici previsti dal Sistri, come la chiavetta Usb e la black box, per avviare i rifiuti a smaltimento o recupero, fornendo i dati relativi al trasportatore e tenendo a parte le copie quelle che consegnerà il trasportatore stesso. Ma ecco già, a distanza di una settimana, novità in merito, che riguardano soprattutto le aziende e gli enti al di sotto dei 10 dipendenti che saranno esenti dalle nuove normative di registrazione dei rifiuti prodotti e trasportati.

E’ stato il nuovo ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti ad annunciare questa novità che non sarà nemmeno l’unica, considerando che ha anche confermato che la scadenza per il versamento del contributo annuale passerà dal 30 aprile al 30 giugno 2014.

Il Milleproroghe ha, infatti, rinviato il sistema sanzionatorio fino all’inizio del 2015 e, insieme, si è mantenuto in vigore il sistema precedente, con registri, formulari e dichiarazione Mud. Ed ecco che Confartigianato ha sconsigliato ai propri iscritti di ricorrere al Sistri fino a quando la situazione non si sarà chiarita definitivamente.

i soggetti ai quali sono affidati i rifiuti speciali pericolosi in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell'impresa navale o ferroviaria o dell'impresa che effettua il successivo trasporto; gli enti o le imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti urbani e speciali pericolosii; i Comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della Regione Campania.

Saranno questi i soggetti obbligati a usare gli strumenti elettronici previsti dal Sistri, come la chiavetta Usb e la black box, per avviare i rifiuti a smaltimento o recupero, fornendo i dati relativi al trasportatore e tenendo a parte le copie quelle che consegnerà il trasportatore stesso.

Ma ecco già, a distanza di una settimana, novità in merito, che riguardano soprattutto le aziende e gli enti al di sotto dei 10 dipendenti che saranno esenti dalle nuove normative di registrazione dei rifiuti prodotti e trasportati. E’ stato il nuovo ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti ad annunciare questa novità che non sarà nemmeno l’unica, considerando che ha anche confermato che la scadenza per il versamento del contributo annuale passerà dal 30 aprile al 30 giugno 2014.

Il Milleproroghe ha, infatti, rinviato il sistema sanzionatorio fino all’inizio del 2015 e, insieme, si è mantenuto in vigore il sistema precedente, con registri, formulari e dichiarazione Mud. Ed ecco che Confartigianato ha sconsigliato ai propri iscritti di ricorrere al Sistri fino a quando la situazione non si sarà chiarita definitivamente.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il