Mutui 2014 agevolati variabile e fisso.Chi, come, quando può fare domanda Plafond Governo Renzi

Nuovo Plafond casa: cosa prevede, durata, agevolazioni e tempi. Le banche che aderiscono e le categorie che potranno beneficiarne in maniera prioritaria

Mutui 2014 agevolati variabile e fisso.C


Giovani coppie, famiglie con disabili e numerose che hanno intenzione di comprare o ristrutturare un immobile: sono queste principalmente le categorie di coloro che potranno beneficiare del plafond casa del nuovo piano casa messo a punto dal ministro Lupi. Si tratta di un fondo da 2 miliardi presi dalla Cassa depositi e prestiti, che offre la possibilità di richiedere mutui agevolati destinati innanzitutto a giovani coppie. Il finanziamento sarà disponibile per tutti coloro che si recheranno nelle banche aderenti al progetto e varrà fino ad esaurimento fondo. 

Sono complessivamente venti le banche che hanno aderito al nuovo Plafond Casa previsto dal nuovo piano presentato dal ministro Lupi e sono Unicredit, IntesaSanpaolo, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Carige, Bnl Bnp Paribas, Banco di Credito Popolare, Cariparma Credit Agricole, Banco Popolare, Credito Valtellinese, Ubibanca, Iccrea Banca, Extrabanca, Banca Popolare dell'Emilia Romagna, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banca Popolare di Sondrio, Banca Popolare di Vicenza, Banco di Credito P. Azzoaglio, Binter Banca Interregionale, e la Cassa di Risparmio di Ravenna.

L’accesso al plafond è regolato dalle singole banche che decidono autonomamente termini e condizioni dei finanziamenti e per ottenere le agevolazioni bisogna rivolgersi a uno degli istituti che hanno firmato la convenzione e compilare il modulo di richiesta. Dopo la presentazione della domanda ogni istituto decide l’eventuale concessione del credito, a tassi di interesse particolarmente vantaggiosi rispetto al mutuo standard della banca erogante.

In ciascun contratto di finanziamento dovrà essere specificato che l’operazione è stata realizzata utilizzando la provvista messa a disposizione dalla Cdp, indicandone il relativo costo e durata, e il vantaggio ottenuto in termini di riduzione del tasso annuo nominale.

Il nuovo fondo di agevolazione prevede tre diverse durate temporali e tre diversi importi limite: per gli interventi di ristrutturazione per lavori di efficienza energetica si possono richiedere al massimo 100 mila euro; per l’acquisto della prima casa, 250 mila, e 350 mila per abitazione principale con interventi di ristrutturazione e miglioramento energetico. Per quanto riguarda i tempi, i mutui possono essere a 10, 20 o 30 anni.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il