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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Renzi: cambiamenti in Piano lavoro possibili

Riorganizzare gli ammortizzatori sociali e studiare modifiche per pensioni di vecchiaia e anzianità anticipare: il nuovo disegno di legge del premier Renzi




Cambiare il mondo delle pensioni di anzianità e vecchiaia attraverso modifiche degli ammortizzatori sociali: questo, forse, il piano del nuovo premier Matteo Renzi, pronto a presentare un nuovo disegno di legge in merito, a sostegno del mercato del lavoro, di una maggiore occupazione e, di conseguenza, di un prepensionamento per chi volesse andare in pensione prima degli attuali 66 anni.

Sembra, infatti, che il governo sia pronto a varare un ddl per riorganizzare gli ammortizzatori sociali che prevede anche l'assegno di disoccupazione. Matteo Renzi ha spiegato: “L'assegno di disoccupazione arriverà con un disegno di legge che impone la riorganizzazione degli strumenti di ammortizzazione sociale e che chiede un altro impegno. Al disoccupato do il contributo ma lui non sta a casa o al bar ma mi da una mano per le cose che servono. Ti do una mano e tu mi dai una mano ad aiutarti”.

La sorpresa del governo Renzi si chiama Naspi, nuovo sussidio di disoccupazione universale, che potrebbe coinvolgere potenziali beneficiari di ben 1 milione e 200 mila unità per un costo complessivo di circa 8,8 miliardi di euro in tutto.

La nuova Naspi sostituirebbe Aspi e mini Aspi e, al loro contrario, spetterebbe a tutti coloro che hanno lavorato almeno tre mesi (ma hanno perso il posto); avrebbe durata massima di due anni per i lavoratori dipendenti e massimo 6 mesi per i lavoratori atipici; e l’assegno ammonterebbe a una cifra massima di 1100-1200 euro, con un calo del 15% ogni 6 mesi.

Questo almeno fino a quando il lavoratore non trovi un altro impiego. Ma per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani, attualmente in una situazione davvero allarmante nel nostro Paese, il governo studia, insieme agli ammortizzatori sociali, possibilità di uscita anticipata dal lavoro, per chi raggiunge pensioni di vecchiaia e anzianità.

Le possibilità oggi al vaglio sono quella del prestito pensionistico di Giovannini e dell’uscita flessibile di Damiano, uniche modifiche che permetterebbero di andare in pensione prima, al momento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il