BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi ultime notizie: peggioramenti al momento invece che miglioramenti

L’attesa è per la presentazione del jobs act ma probabilmente non vi sarà alcun intervento sulle pensione: sembrano svanire le speranze di modifica




A qualche ora dalla presentazione di quello che dovrebbe essere il piano ‘svolta’ per un’inversione di marcia dell’Italia, piano lavoro e jobs act annunciato da Metto Renzi, alcune delle speranze sembrano iniziare a svanire. Non è previsto alcun aumento nell'assegno pensionistico, il taglio del cuneo fiscale non vale per i pensionati almeno per il momento, e l’uscita anticipata e flessibile non arriva se non con emendamenti di Cesare Damiano e di altri esponenti del Pd in disegno di legge piano lavoro job act.

Si pensa, inoltre, di toccare le pensioni per avere fondi e si parla di due strade principali per attingere a due voci di spesa ingenti: da una parte, i 14 miliardi messi a bilancio per l’acquisto degli F-35 nekl prossimo triennio e, dall’altra, la monumentale spesa previdenziale, che, secondo le indiscrezioni, potrebbe vedere ridotte le pensioni di reversibilità e le indennità di accompagnamento (per 40 miliardi di euro).

Ed ecco, dunque, che in pochissimo tempo sono tramontate le speranze di cambiamento per le pensioni e forse anche questa volta tutte le promesse fatte resteranno solo tali. Eppure c’è chi confidava in cambiamenti reali, soprattutto perché necessari a risolvere questioni oggi cruciali per la nostra Italia, come situazione esosati e posizioni dei lavoratori precoci ed esodati.

Queste categorie di lavoratori sono, infatti, stati travolti dalle nuove norme pensionistiche della Fornero, elaborate però in maniera errata, senza tenere conto di particolari specificità che hanno dunque creato disagi a centinaia di migliaia di lavoratori e pensionandi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il