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Tasi: tassa 2014 immobili. Case e immibili soggetti. Chi, quanto e quando deve pagare. Aliquote

Quanto costerà la nuova Tasi? La tassa sui servizi indivisibili deve essere versata da tutti gli immobili, prime case comprese. Come effettuare calcolo




Imprese, capannoni, negozi e aziende, ma anche seconde case e immobili di pregio: saranno questi gli immobili che pagheranno il conto più salato per l’entrata in vigore della Tasi, la nuova sui servizi indivisibili comunali che, insieme a Tari sui rifiuti e Imu, costituisce la nuova Iuc 2014. La Tasi dovrà essere versata da tutti gli immobili, prime case comprese. Esenti solo i luoghi di culto.

La nuova tassazione sulla casa finora, proprio a causa della definizione delle aliquote Tasi, ha creato non pochi dubbi e perplessità. Fino a qualche giorno fa, quando il governo ha deciso di dare ai Comuni piena libertà di decidere sull’eventuale aumento dell’aliquota da applicare.

I sindaci avranno, infatti, la possibilità di aumentare la Tasi fino allo 0,8 per mille, passando dal 2,5 al 3,3 per mille, o sulle seconde case, salendo dal 10,6 all’11,4 per mille. I soldi che arriveranno in più  dovranno però essere unicamente utilizzati per finanziare le detrazioni per famiglie numerose o in grave difficoltà.

Il calcolo di quanto versare per la Tasi, parte, come per l’Imu, dalla rendita catastale, che deve essere rivalutata del 5% e moltiplicare poi il risultato per il coefficiente del proprio immobile, per esempio 160 coefficiente delle abitazioni. Bisognerà poi applicare sul valore catastale l’aliquota stabilita dal proprio Comune di residenza, e le eventuali detrazioni previste su base locale.

Se secondo la Cgia di Mestre, alzando ma solo di poco l’aliquota sulle imprese, dalla Tasi si potrebbe incassare un miliardo, che salirebbe ancor di più se l’aliquota venisse innalzata ancora, con il passaggio dall’Imu alla Tasi non dovrebbe crescere, invece, il carico fiscale sulla prima casa.

Giuseppe Bortolussi, della Cgia di Mestre, ritiene “La Tasi mi sembra un’altra botta. Pare che ancora una volta si voglia aumentare il carico fiscale e recuperare risorse invece di ridurre i costi”. Secondo Bortolussi, la Tasi colpirà le famiglie aumentando di fatto l’imposizione fiscale rispetto alla vecchia Imu.
 

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il