Google inserisce le informazioni turistiche nelle pagine di ricerca

Prime interessanti applicazioni di Google Co-op orientate al turismo che ho scoperto stamattina navigando su Google.com



Prime interessanti applicazioni di Google Co-op orientate al turismo che ho scoperto stamattina navigando su Google.com.

In sostanza quello che accade è che nelle pagine di ricerca, se effettuate una query del tipo 'Rome' (per altre località non italiane vedrete anche suggerito il link alle mappe di Google), piuttosto che qualunque altra location che vi interessa, in testa ai risultati appaiono dei suggerimenti che consentono di affinare la ricerca per cluster.

Google Co-op e informazioni turistiche

Google Co-op

I cluster principali sono 6:

- Dining guides
- Lodging guides
- Attractions
- Shopping
- Suggested itineraries
- Tours & day trips

Da questi poi è possibile targettizzare maggiormente la nostra query locale semplicemente selezionando il cluster di maggior interesse, che a sua volta ne genera altri aggiuntivi. Interessante notare come una maggior categorizzazione emerga solo in questo passaggio, in cui vengono individuate 3 aree: Essentials, What to do, Planning.

Inoltre sotto ad alcuni risultati organici presenti nelle SERP appare la dicitura Labeled seguita dal relativo cluster di riferimento e in alcuni casi seguita dal nome di chi ha sottoscritto il programma Google Co-op, come ad esempio Go World.

Non sorprende tuttavia l’interesse verso il business che ruota intorno al turismo che Google dimostra di avere, dal momento che:

  1. Del sempre crescente numero di consumatori che utilizzano i motori di ricerca per viaggiare, l’82% di quelli ritiene Google la fonte preferita di informazioni su prodotti e servizi dedicati al turismo (fonte GMI e Media-Screen).
  2. Google veicola più traffico a siti dedicati ai viaggi di tutti gli altri motori di ricerca messi insieme (fonte StatMarket).
  3. Già l’estate scorsa secondo un sondaggio della Claria Corporation,, l’88% degli intervistati ha riferito di utilizzare internet  per ricercare informazioni e acquistare online pacchetti turistici

A rigor di logica è possibile che vedremo presto collegate alle su citate di ricerche anche degli annunci Adwords con integrato il sistema Click to Call che Google sta testando, sistema quello del pay per call advertising che dovrebbe produrre revenue per circa 4 miliardi di dollari entro il 2009 secondo previsioni di Kelsey Group.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il