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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: no cambiamenti età, requisiti calcolo uscita prima, no aumento assegno, sì a nuove tasse

Prelievo per pensioni superiori a 2-3 mila euro: il premier Renzi smentisce. Ma incalzano i timori. La situazione e le coperture per le misure annunciate




Pronto a tagliare i costi della politica e annuncia: “Nessun prelievo sulle pensioni e soldi a maggio o sono un buffone”. Così il premier Matteo Renzi parla ospite a 'Porta a Porta' di Bruno Vespa su Rai Uno, illustrando il suo percorso a tappe di riforme per l'Italia e rassicurando cittadini, contribuenti e pensionati italiani.

Deludendo i più, il piano presentato da Renzi non prevede, come ci si auspicava, un’uscita flessibile e anticipata dal lavoro, non prevede un aumento degli assegni per le pensioni, e le modifiche richieste per lavoratori precoci ed usuranti così come non si fa accenno agli esodati, ma si parla di tasse. T

uttavia, Renzi smentisce categoricamente un problema di coperture e dice: “I soldi ci sono”, elencando i capitoli di spesa, dai tagli dei costi della politica, a partire dalla chiusura del Senato elettivo, alla vendita on line delle auto blu, a 500 milioni dalla riduzione degli stipendi dei manager pubblici, che “guadagnano più del presidente della Repubblica”, ai 2,5 miliardi dall’innalzamento delle rendite finanziarie, bot esclusi, dal 20 al 26% come del resto, ha spiegato Renzi, avviene in Europa.

Renzi smentisce l’ipotesi di un contributo delle pensioni tra i 2mila ed i 3mila euro, esclude patrimoniali. Renzi dice: “L’idea che chi guadagna 2900-3000 euro di pensione sia chiamato a un contributo va escluso. Chi sostiene che i pensionati pagheranno la manovra sbaglia, per i pensionati non cambia niente”. Ma c’è chi guarda comunque con timore alle parole di prelievo annunciato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il