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Pensioni 2014 Governo Renzi: nuove tasse in arrivo, ma sopra i 3000 euro

Prelievo sulle pensioni più alte possibile per ottenere maggiori risorse: Renzi smentisce ma misura in spending rewiev




Nonostante il premier Renzi abbia smentito l’ipotesi di un possibile prelievo sulle pensioni più alte “Il tema di un contributo straordinario da parte di chi prende una pensione robusta esiste. È una delle ipotesi che sta per essere affinata” ha detto il sottosegretario Graziano Delrio.

Le misure annunciate da Matteo Renzi verranno, infatti, finanziate in buona parte grazie alla spending review avviata dal commissario Carlo Cottarelli, che ha annunciato alcune delle ipotesi cui si sta lavorando, tra le quali spicca un contributo temporaneo sulle pensioni più alte, che potrebbe toccare il 15% dei pensionati.

In realtà, un prelievo sulle pensioni ‘d’oro’ è stato introdotto già all’inizio di quest’anno dal governo Letta, si tratta di un prelievo progressivo per le pensioni superiori ai 7.000 euro circa (del 6% per le pensioni da 6.936,02 fino a 9.908,59 euro, del 12% per le pensioni comprese tra i 9.908,60 e i 14.862,90 euro e del 18%» per quelle ancora più alte), ma per arrivare a toccare il 15% delle pensioni, però, si dovrà scendere molto al di sotto della soglia dei 7.000 euro.

Smentita da Renzi l’ipotesi della soglia dei 2-3 mila euro, resta da capire come dovrebbe, e se mai partirà, dovrebbe funzionare questo eventuale prelievo.

Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, “Abbiamo sempre detto che le pensioni d’oro potevano essere un bacino possibile di richiesta di contributo e continuiamo a sostenerlo ma è fondamentale dove si pone l’asticella: metterla su pensioni da 2.500 o 3.000 euro è troppo bassa”.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il