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730 2014: detrazioni e spese che si possono inserire. Chi, come, quando, scadenza deve presentarlo.

Date di presentazione del modello 730 2014 per la dichiarazione dei redditi 2013: chi Ŕ obbligato a presentalo, come e quando. Le novitÓ previste




I lavoratori dipendenti e i pensionati titolari di redditi possono presentare la dichiarazione con il modello 730, disponibile nella versione 2014 sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Utilizzare il modello 730 è vantaggioso, in quanto il contribuente non deve eseguire calcoli e pertanto la compilazione è più semplice; non deve trasmettere il modello all’Agenzia delle Entrate, poiché questa operazione spetta al datore di lavoro, all’ente pensionistico o all’intermediario cui il contribuente si è rivolto; ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre); se deve versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione (a partire dal mese di luglio) o dalla pensione (a partire dal mese di agosto o settembre) direttamente nella busta paga.

E’ possibile presentare il 730 anche in assenza di un datore di lavoro tenuto a effettuare il conguaglio. Devono presentare il modello 730 pensionati o lavoratori dipendenti; persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità); soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca; sacerdoti della Chiesa cattolica; giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.); persone impegnate in lavori socialmente utili; lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno.

La dichiarazione deve essere presentata anche se sono stati percepiti esclusivamente redditi che derivano dalla locazione di fabbricati per i quali si è optato per la cedolare secca e se non è stato trattenuto dal sostituto d’imposta il contributo di solidarietà.

Il modello 730 può essere presentato, anche in caso di esonero, per dichiarare eventuali spese sostenute o fruire di detrazioni o per chiedere rimborsi relativi a crediti o eccedenze di versamento che derivano dalle dichiarazioni degli anni precedenti o da acconti versati per il 2013.

Possono presentare il modello 730 anche in assenza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio, i contribuenti che nel 2013 hanno percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, escluse le indennità percepite dai membri del Parlamento europeo.

Tra le novità più rilevanti del 2014 c’è il caso dell‘assenza del datore di lavoro. Finora bisognava presentare il modello Unico e attendere almeno 24 mesi per ottenere eventuali rimborsi. A partire da quest’anno i lavoratori dipendenti che non hanno più un sostituto d’imposta, come quelli che hanno cessato il rapporto di lavoro senza trovare un nuovo impiego, possono presentare il 730 a un Caf o a un professionista abilitato, e a partire da maggio 2014 il contribuente potrà pagare l’importo impiegando i servizi telematici delle Entrate o tramite bollettino postale o bancario.

Il 730 può essere presentato al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale per quell’anno, a un Caf-dipendenti, o a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale).

I termini per la presentazione sono: il 30 aprile se il modello è presentato al sostituto d’imposta; e il 31 maggio se il modello è presentato al Caf o a un professionista abilitato. I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo.

Corposo il capitolo detrazioni: aumenta l’agevolazione fiscale base per ogni figlio a carico, passando da 800 euro a 950 euro, quella per figli di età inferiore a 3 anni sale da 900 euro a 1.220 euro, intanto che quella aggiuntiva per ogni figlio disabile passa da 220 a 400 euro; si può richiedere il bonus fiscale per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche su immobili, adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive, situati nelle zone ad alta pericolosità sismica; previsto anche un nuovo ecobonus su mobili e grandi elettrodomestici su mobili e grandi elettrodomestici (di classe energetica A+), valido per chi ha iniziato i lavori di ristrutturazione dopo il 6 giugno 2013.

La detrazione si conferma al 50% in 10 anni su un massimo di 10.000 euro. Invece l’agevolazione riguardante il risparmio energetico sarà 55% o del 65% per le spese sostenute dopo il 6 giugno. Con il 730 2014 sarà possibile richiedere le nuove detrazioni per le donazioni alle Onlus, che passano dal 19% al 24%, così come le donazioni in favore delle popolazioni colpite da calamità (per un importo fino a 2.065 euro), oppure quelle devolute a partiti e movimenti politici (tra 50 euro e 10mila euro); mentre un altro bonus riguarda le erogazioni a favore dell’Unione buddhista italiana e dell’Unione induista italiana, per un importo massimo di 1.032,91 euro, enti ai quali è anche possibile destinare l’8 per mille. Detrazioni previste anche per diverse spese mediche e sanitarie.

In questo caso, in particolare, le detrazioni si possono richiedere per spese mediche o farmaceutiche che eccedono la franchigia dei 129,11 euro; per assistenza infermieristica e riabilitativa (per es. fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia ecc.); prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona; prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo; prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale; prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il