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Assicurazione Auto RC 2014:prezzi e tariffe in aumento, sconti pochi. Tutti i costi

Rc auto sempre più alte: cosa determina prezzi così elevati. Polizze italiane superano quelle di rispetto a quelle di Gran Bretagna, Francia, Germania e Spagna




Una nuova legge avrebbe dovuto portare all’abbassamento dei prezzi delle rc auto, sempre più alti in Italia. Secondo il secondo rapporto sull’Rc auto in Italia, infatti, emerge che fra il 2008 e il 2012, le polizze italiane costavano in media 491 euro, 213 in più rispetto a quelle di Gran Bretagna, Francia, Germania e Spagna, con alcune aree (il Sud, e Napoli in particolare) dove i prezzi dell’Rc auto rappresentano una vera e propria emergenza.

E se c’è chi sceglie di orientarsi sulle polizze online, che rispetto a quelle tradizionali fanno risparmiare qualcosina, c’è chi invece, talvolta, preferisce non usare l’auto, bloccare l’assicurazione per alcuni periodi di tempo o, cosa ben peggiore, c’è chi non paga perché, fra tutte le spese di oggi, non ci riesce. A risolvere il ‘problema’ delle tariffe troppo alte, sconti per chi installa la scatola nera o fa convenzioni con autofficine di competenza, ma non basta.

A rendere alti i costi, i molti sinistri che si denunciano nel nostro Paese, che si caratterizza per la frequenza di incidenti e il costo medio di risarcimento più elevati tra i principali Paesi europei. In particolare, la frequenza di sinistri in Italia è del 7,9% contro il 6,6% della media europea. I dati evidenziano che questa voce determina più della metà dello spread tra il costo medio assicurativo in Italia e quello europeo.

Nel nostro Paese, poi, i risarcimenti in caso di morte per incidente stradale sono molto più alti che in qualsiasi altro Paese dell'Euro zona e questo avviene perché le valutazioni relative ai danni alle persone che quantificano la somma del risarcimento in caso di morte e gravi lesioni sono molto più severe in Italia.

L'indagine lancia l'allarme anche sul dilagare delle frodi ai danni delle assicurazioni. Le situazioni di micro e macro illegalità in Italia sono due volte superiori agli altri Paesi dell'Eurozona, con l'unica eccezione del Regno Unito. Le frodi non rilevate in Italia in caso di incidente si attestano tra il sette e il dieci per cento, mentre i veicoli non assicurati risultano essere il 7-8%.

Tra le pratiche fraudolente più diffuse si annovera la frequente richiesta di risarcimento per il colpo di frusta. Altro problema che si presenta a molti automobilisti è quello di pagare molto nonostante in prima classe: la classe di bonus malus è un parametro che in Italia pesa poco, molto meno che in Francia, Germania e Gran Bretagna.

La spiegazione è contenuta nello studio del Boston Consulting Group su prezzi e costi della Rc auto in questi Paesi, commissionato dall'Ania (l'associazione delle compagnie) su dati relativi al 2012, e che certifica come la maggior parte delle compagnie abbia tolto peso alla classe di bonus malus nella determinazione della tariffa.

In Italia, il parametro che pesa maggiormente (molto più che in Francia, Germania e Spagna, mrno solo rispetto al Regno Unito) è la provincia, più omogenea la situazione quanto all'età: ovunque i giovani vengono penalizzati e si distingue solo la Gran Bretagna, dove la differenza di tariffa tra giovani e anziani è molto più alta della media.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il