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Mutui 2014 Marzo: tassi variabili e fissi. Offerte migliori. Condizioni, tasso medio, rate

Torna a salire la richiesta di mutui per l’acquisto di casa e si abbassano gli spread bancari: condizioni e attesa per il piano casa del governo Renzi




La tendenza è iniziata qualche tempo fa e l'andamento fa ben sperare: stanno calando, infatti, gli spread sui mutui, passando dal 3,5% di inizio 2013 al 2%, e questo nuovo andamento dello spread sta facendo scendere soprattutto i tassi variabili: dalle offerte di mutuionline.it emerge che i migliori tassi fissi sono a 20 anni al 4,75% e quelli medi al 5,4%; mentre per i variabili si arriva poco sopra il 2,5% dell’offerta più conveniente e al 3% della media.

Resta, dunque, alta la differenza tra fissi e variabili, circa 240 punti, che in termini di rata mensile per un mutuo da 100mila euro significano 127 euro di differenza. Ma sembra inizi anche a risalire la domanda: sono, infatti, sempre più le richieste di mutuo che vengono presentate e, anche se una richiesta non si traduce sempre in concessione da parte delle banche, è importante notare come molti italiani siano tornati a voler investire in immobili, acquistando casa.

Nel 2013 sono risultate acquistate con finanziamento il 37,6% delle abitazioni, con un incremento di 0,6 punti sul 2012 (prima della crisi la quota sfiorava però il 50%); il tasso medio richiesto per la prima rata è sceso di 30 centesimi, tutti attribuibili al calo degli spread; la quota di copertura dei mutui rimane bassa, come dimostra anche un sondaggio sugli agenti immobiliari effettuato da Fiaip,secondo cui solo nel 31% dei casi l’immobile viene pagato per più del 50% con il finanziamento.

Ora, in questo mese di marzo 2014, si attendono i risultati che porterà sul mercato l’entrata in vigore del piano casa del ministro Lupi presentato dal premier Renzi e che dovrebbe sostenere, con mutui agevolati erogati dalla Cassa depositi e prestiti, giovani coppie, famiglie numerose e con condizioni reddituali particolari, come lavoratori atipici, genitori separati con figli, famiglie monoreddito.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il