BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi ultime notizie: uscita prima, età cambio, tagli, tasse.Tra conferme,smentite

Uscita anticipata, interventi sulle pensioni di invalidità per stanare le false, pensioni donne: le questioni ancora aperte e le dichiarazioni del ministro Poletti




Pensione anticipata, prepensionamento, Quota 96, esodati, tagli e tasse: sono sempre più controverse le questioni che devono essere risolte sulle pensioni, tutte questioni che hanno, finora, lasciato l’amaro in bocca a molti, considerando che si attendevano modifiche al sistema pensionistico attuale già tempo fa e soprattutto con l’annuncio del nuovo piano lavoro del premier Renzi.

Ma tutto tace ancora. Matteo Renzi in occasione della presentazione del piano lavoro, e del piano casa, non ha fatto accenno a nessun intervento previdenziale, deludendo quanti invece aspettavano qualche conferma in merito. E solo qualche giorno fa, qualche dichiarazioni è arrivata dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, intervistato dal Tg2.

Sul tema del prepensionamento il Ministro Poletti ha più volte detto di essere favorevole a interventi sulle pensioni che puntino sulla flessibilità, e ci si chiede a questo punto se verranno riprese in considerazione le proposte dell'uscita flessibile di Cesare Damiano o del prestito pensionistico di Enrico Giovannini, meccanismi ormai noti che permetterebbero ai lavoratori di andare in pensione prima a determinate condizioni, e su base volontaria.

C’è chi spera che effettivamente sarà valutata una di queste ipotesi considerando che, per molti, si tratta dell’unica soluzione per permettere a determinate categorie di lavoratori, soprattutto usuranti e precoci, di lasciare il lavoro prima rispetto agli attuali requisiti richiesti.

Si attendono ancora risposte anche sulla questione dei Quota 96 dopo il no della Ragioneria di Stato, che ha bloccato le pensioni dei 4000 pensionandi della scuola per mancanza di coperture finanziarie. In tanti speravano nell'approvazione del testo Ghizzoni-Marzana che avrebbe portato finalmente alla risoluzione di questa situazione ormai sempre più confusa.

Sulle eventuali modifiche alle pensioni, il ministro Poletti ha annunciato un drastico intervento sulle pensioni di invalidità: “È previsto un intervento contro gli abusi, per esempio le false pensioni di invalidità: interverremo drasticamente per tagliarle”, tagli del resto pianificati anche dal commissario della spending review Cottarelli, che vorrebbe ricavare circa 300 milioni di euro tagliando pensioni di invalidità e di guerra, con le stesse pensioni di reversibilità a subire bruschi decrementi.

Non sono invece previsti, come detto qualche giorno fa, interventi sulle pensioni al di sotto dei 2.500 euro lordi, mentre si potrebbe intervenire su modifiche per l’età pensionabile delle donne, con l'età contributiva per aver diritto alla pensione di anzianità che dovrebbe salire da 41 a 42 anni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il