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Pensioni Governo Renzi ultime notizie: i cambiamenti reali e possibili davvero

Tutto tace ancora sulle pensioni e cambiamenti reali e concreti potrebbero arrivare solo dopo le elezioni europee: ipotesi al vaglio




Si continua a discutere di modifiche alle pensioni ma nonostante parole e promesse tutto resta ancora molto aleatorio. In queste prime settimane di governo Renzi si sono susseguite diverse proposte di lavoro e interventi sulla questione ma nessuna è ancora stata confermata e sono tante le categorie di lavoratori che attendono ancora risposte.

Si tratta di persone, come esodati, pensionandi della scuola appartenenti alla cosiddetta Quota 96, lavoratori precoci e usuranti, che a causa di errori di formulazione della legge Fornero si sono ritrovarti nel caos.

Alcuni di loro, infatti, in procinto della pensioni si sono visti bloccati dalle nuove norme pensionistiche, mentre altri, come i lavoratori della scuola, hanno visto completamente saltare i loro meccanismi di pensionamento, visto che l’ex ministro Fornero per la sua legge non ha tenuto in considerazione le specificità che regolavano il comparto della scuola.

Ed ora tocca al governo Renzi dare risolvere i problemi creatisi, insieme alla possibilità di garantire ai lavoratori la possibilità di andare in pensione anticipata, con un sistema di uscita più flessibile. In realtà, però, tutto tace ancora e sembra anche difficile che nell'immediato, prima delle elezioni europee, cambi qualcosa.

Potrebbe forse essere definita una tassazione per le pensioni cosiddette d'oro ma sicuramente solo per le fasce più alte oltre i 3000 euro e non tra i 2000-3000 euro, come inizialmente detto; si potranno avviare maggiori controlli sulle false indennità di accompagnamento e pensioni disabili per evitare truffe e frodi che in questi anni stanno dilagando a dismisura.

E solo dopo le elezioni europee si potrebbe concretamente passare alla definizione di un piano per un’uscita graduale e flessibile dal lavoro, come auspicato da tanti, soluzione cui si è detto aperto e disponibile anche il ministro del Lavoro Poletti; al blocco indicizzazioni pensioni, se servirà per fare cassa; e a interventi su pensioni reversibilità.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il