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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: i cambiamenti possibili reali e concreti

I requisiti per la pensione anticipata delle donne non saliranno: il ministro del Lavoro Poletti rassicura. Governo Renzi ancora al lavoro per modifiche uscita flessibile e anticipata




Uscita anticipata e flessibile dal lavoro, ripensando alle proposte del presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano, e a quella del prestito pensionistico di Enrico Giovannini, che aveva avanzato la possibilità di andare in pensione due o tre anni prima rispetto alla soglia fissata, con un prestito da parte dell’Inpsa da restituire poi una volta maturati i requisiti richiesti, con decurtazioni  sull’assegno finale. E innalzamento età pensionabile per le donne sì o no.

Per conoscere le risposte definitive a queste questioni bisognerà probabilmente attendere l’esito delle elezioni europee, mentre prima potrebbe essere definita una tassazione per le pensioni cosiddette d'oro, ma per quelle che superano i 3000 euro e non i 2000-3000 euro; e definiti maggiori controlli sulle false indennità di accompagnamento.

In attesa di nuovi interventi, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha comunque annunciato che i requisiti per la pensione anticipata delle donne, ex anzianità, non saliranno. La precisazione è arrivata dopo la discussione dell'equiparazione prevista dall'Ue per i requisiti Inps di donne e uomini per la pensione anticipata.

L'ipotesi era quella di innalzare di un anno l'età per le donne per parificare i requisiti pensionistici tra uomini e donne. Ma è arrivata la smentita e le lavoratrici italiane sperano che nei prossimi mesi non vi siano ripensamenti sulla questione.

Per le pensioni anticipate delle donne i requisiti Inps per il 2014 restano i seguenti: 41 anni e 6 mesi per la popolazione femminile, mentre per la popolazione maschile i requisiti sono di 42 anni e 6 mesi. È inoltre ancora possibile optare per l'opzione contributivo per le donne, che permette di uscire dal lavoro molto presto, a 57 o 58 anni, a fronte però di assegni calcolati con il contributivo, e quindi più bassi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il