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Pensioni usuranti e precoci Governo Renzi: prepensionamento statali apre per tutti modifiche

Mentre il ministro del Lavoro Poletti apre a uscita anticipata dal lavoro, il neo ministro Madia parla di prepensionamento per gli statali: i possibili cambiamenti per le pensioni




Qualche giorno fa l’apertura del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, per un’uscita anticipata, ieri il nuovo piano del neo ministro per la Pubblica amministrazione, Marianna Madia, che prevede il prepensionamento di 85mila dipendenti statali per favorire un turn over nel mondo occupazionale e aiutare i giovani a entrare nel mondo del lavoro.

E’ un piano che al momento sembra incontrare il favore di molti e che se potesse passare per i dipendenti pubblici potrebbe arrivare a valere per tutti. L’uscita anticipata dal lavoro e il sistema di prepensionamento per gli statali potrebbe essere la soluzione ideale per permettere a lavoratori precoci e usuranti di andare in pensione prima senza rispettare i requisiti attualmente richiesti dalla legge Fornero.

Il piano del ministro Madia è un ulteriore passo che fa ben sperare verso cambiamenti concreti per le pensioni. Del resto, già qualche giorno fa, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, intervistato dal Tg2, ha parlato delle pensioni, chiarendo punti cruciali, a partire da un’apertura nei confronti di un’uscita graduale dal lavoro, al taglio drastico alle false pensioni invalidità.

Poletti ha, infatti, detto: “È previsto un intervento contro gli abusi, per esempio le false pensioni di invalidità: interverremo drasticamente per tagliarle”, e ha aggiunto che non sono previsti innalzamenti dell'età pensionabile.

Nessun ritocco perciò alla legge Fornero: “Non c'è nessuna previsione al momento di un intervento sull'età pensionabile”, mentre per quanto riguarda le pensioni sopra i 2.500 euro, “il presidente del Consiglio ha già affermato esplicitamente che non ci saranno tagli”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il