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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Renzi: cosa cambia dipedenti privati prepensionamenti statali

In pensione prima non solo statali: possibilità di prepensionamento anche per dipendenti privati. Ipotesi possibili ma restano problemi coperture




Per evitare contenziosi e discriminazioni, il piano di prepensionamento degli statali avanzato dal ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia, potrebbe toccare anche i dipendenti privati e non solo quelli pubblici come previsto dalle parole del ministro.

Solo qualche giorno fa, infatti, la Madia aveva parlato di un piano di prepensionamenti nella pubblica amministrazione per incentivare l’ingresso nel mondo del lavoro dei più giovani, pensando ad “una sana mobilità obbligatoria”, perché “ci sono generazioni che non hanno avuto un canale sano di accesso nella P.A., vincitori di concorsi non assunti e precari vittime di uno Stato che non ha concesso canali sani e trasparenti di accesso, come dice la nostra Costituzione”.

I prepensionamenti dovrebbero riguardare 85 mila dipendenti pubblici. Ma non solo: considerando infatti che puntando solo sugli statali, si potrebbero avviare contenziosi da parte di privati non disposti a rimanere a lungo a lavoro, la possibilità è quella di estendere il sistema di prepensionamento a tutti, ricorrendo, probabilmente, alle ipotesi ormai ben conosciute da tutti.

Infatti, tra uscita flessibile proposta da Damiano, prestito pensionistico dell’ex ministro Giovanni, e andare in pensione con i requisiti previgenti le norme Fornero accettando però penalizzazioni, si potrebbe concedere a tutti, su base volontaria, la possibilità di andare in pensione prima.

Da risolvere rimane solo, e non è da poco, da risolvere il problema delle coperture necessarie all’attuazione di tale piano di uscita flessibile per alcuni. Ed è su questo che l’impegno del governo dovrà concentrasi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il