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Riforma Senato: novità, misure ufficiali, cosa e come cambia Governo Renzi 2014

“Il primo che vuole eliminare questo tipo di Senato, ma la bozza è una contraddizione in termini” ha detto Pietro Grasso. Renzi oggi in CdM con riforma Senato




“Non sono un conservatore, io sono il primo rottamatore del Senato, il primo che vuole eliminare questo tipo di Senato, ma la bozza è una contraddizione in termini” ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso, in risposta al piano Renzi sulla riforma del Senato.

Secondo Grasso, “L'Italicum più il monocameralismo può rappresentare un rischio per la democrazia e i numeri così non ci sono”. Per Pietro Grasso la riforma del Senato dovrebbe portare alla creazione di un organismo composto da rappresentanti delle autonomie e componenti eletti dai cittadini che “si esprima su diritti e temi etici”.

Per il presidente di Palazzo Madama l'obiettivo istituzionale è quello di riuscire a creare un sistema che garantisca “la stabilità e la rappresentatività indicata dalla Corte costituzionale”: Alla vigilia della presentazione del testo di riforma del Senato preparato da Matteo Renzi, Grasso spiega di immaginare Palazzo Madama composto da senatori e da parte dei consiglieri regionali e per “rendere più stretto il coordinamento tra il Senato e le autonomie locali, prevederei la possibilità di partecipazione, senza diritto di voto, dei presidenti delle Regioni e dei sindaci delle aree metropolitane”.

Matteo Renzi intanto oggi, lunedì 31 marzo, in Consiglio dei ministri varerà il testo di riforma del Senato e del titolo V: “Abbiamo deciso di affrontare la legge elettorale dopo che il Senato avrà affrontato il ddl costituzionale del superamento del Senato e della riforma del Titolo V. Confermo che ad aprile ci concentreremo sulla Pubblica amministrazione, a maggio sulla delega fiscale e a giugno sulla giustizia, soprattutto di giustizia civile ma non solo quella”.

Renzi ha spiegato: “Ho grande rispetto per il Senato e per il presidente del Senato. Capisco che deve difendere l’istituzione che presiede, ma il modo per farlo non è una battaglia conservatrice per difendere lo status quo. Mai più bicameralismo perfetto, mai più ping pong istituzionale per fare le leggi, il modello che proponiamo rispetta costituzione.

La nostra proposta dice basta con il Senato come lo conosciamo adesso e porta alla semplificazione del processo legislativo. Il Senato non sarà più elettivo, altrimenti sarebbe una presa in giro nei confronti degli italiani”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il