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Tasi 2014: chi, quando, come deve pagare prima casa, seconda casa,terreni, aziende, negozi

I Comuni ancora al lavoro sulla definizione delle aliquota Tasi sui servizi indivisibili comunali: quanto costerà la tassa a Roma e Milano. Calcoli e stime




Continua a scatenare timori e perplessità l’avvento della Tasi, la nuova tassa sui servizi indivisibili comunali, per cui i Comuni devono ancora definire le date di scadenza di pagamento. Tocca, infatti, a ogni singolo Comune stabilirle così come decidere se aumentare l’aliquota fino a un tetto massimo complessivo dello 0,8 per mille, che tradotto in termini concreti significherebbe che sulle prime case l’aliquota potrà arrivare al 3,3 per mille e all’11,4 sulle seconde.

Secondo le stime del ministero dell’Economia,  l’aliquota Tasi aggiuntiva, in base ai comuni, produrrà un gettito compreso tra 1,3 e 1,8 miliardi di euro, da aggiungere ai 500 milioni già stanziati nelle Legge di Stabilità.

La Tasi sarà pagata da proprietari e inquilini e, dunque, a differenza dell'Imu, non graverà solo sui proprietari, ma in una percentuale compresa tra il 10 e il 30% sarà a carico degli affittuari. Le previsioni dell'Ufficio studi della Cgia di Mestre, parlano di una nuova tassa più alta della vecchia Imu. Ad essere colpite di più saranno le seconde case e gli immobili d'impresa, sui quali si pagherà sia l'Imu che la Tasi, la cui somma avrà adesso un nuovo tetto d'aliquota pari all'11,4 per mille.

Resta invece ancora da chiarire quali saranno le modalità di pagamento e le scadenza della nuova imposta introdotta. Il pagamento dovrebbe essere effettuato tramite F24 e bollettino postale, mentre per le date di scadenza di pagamento della Tasi, come detto, toccherà anche una volta ai Comuni stabilire le scadenze di versamento da rispettare e scegliere se far pagare in due rate o in un'unica soluzione entro il 16 giugno.

I Comuni intanto avranno tempo fino alla fine di aprile per deliberare le tariffe 2014 ma il termine potrebbe slittare a fine luglio. Ancora pochi finora i Comuni che hanno deciso. A Milano l’aliquota della Tasi sull’abitazione principale sarà al 2,5 per mille, con esenzione per gli immobili con rendita catastale originaria fino a 350 euro; per i valori da 351 a 700 euro sono previste detrazioni decrescenti solo per i contribuenti con imponibile inferiore a 21 mila euro.

A Roma dovrebbe esserci un’aliquota indifferenziata del 2 per mille, il che significa che nel capoluogo lombardo su una piccola casa del valore di 300 euro non si pagherà in nessun caso, mentre nella Capitale si pagheranno 101 euro.


Per effettuare un calcolo di quanto bisognerà versare si può utilizzare il seguente calcolatore:  

http://www.webmasterpoint.org/programmazione/programmazione/come_fare/calcolo-imu-saldo-seconda-rata.html

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il