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Pensioni Governo Renzi vecchiaia e anzianità: dichiarazioni ministri, politici.Le ultime, aggiornate

Piano prepensionamenti Madia scatena le critiche di tre ex ministri del Lavoro. Ma per la Polverini legge Fornero da cambiare al più presto. Cosa sta succedendo?




E’ caos nelle pensioni: proprio mentre cresce l’attesa per interventi che possano modificare la situazione, sostenendo misure a favore dell’uscita anticipata da tempo richiesta, il dibattito si accende, all’indomani della presentazione del piano prepensionamenti del ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia.

Qualche giorno fa il ministro Madia ha, infatti, ufficialmente annunciato un piano di prepensionamento per gli statali, e, a parte la mancanza di adeguate coperture finanziarie e dei problemi che creerà tale progetto in termini di eguaglianza, equità ed età di uscita dal lavoro tra impiegati statali e quelli del settore privato, il piano ha scatenato critiche da parte dei tre ex-ministri del Lavoro, a partire da quella Elsa Fornero che con la sua legge ha dato vita a non pochi problemi, alcuni dei quali decisamente gravi, come quelli di esodati e Quota 96.

E che ha detto: “Alla Madia suggerisco di essere abbastanza attenta, i dipendenti privati farebbero bene ad arrabbiarsi perché non possono essere sempre solo loro a pagare”. Per Cesare Damiano, attuale presidente della Commissione Lavoro alla Camera, manca il “coordinamento del neo-governo Renzi. Serve che il governo si coordini al suo interno, almeno questo deve valere per i ministri Madia, Giannini e Poletti, che hanno tutti competenze sull'argomento e mi pare anche che abbiano posizioni divergenti”; mentre secondo l’ex ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, manca una qualsiasi misura di penalizzazione all'uscita anticipata proposta da Madia, e ricorda come le due alternative per un’uscita anticipata dal lavoro, il prestito pensionistico di Giovannini e la flessibilità in uscita di Damiano, prevedano comunque penalizzazioni e decurtazioni sugli assegni finali, per evitare il crollo del sistema previdenziale.

Interviene nel dibattito anche la vice presidente della commissione Lavoro della Camera Renata Polverini (Forza Italia) che chiede di abolire la legge attualmente in vigore al più presto. La Polverini ritiene, infatti, che “Il tentativo di addossare al ministero del Lavoro il clamoroso abbaglio sui lavoratori esodati è solo la conferma che quella legge va archiviata al più presto e non per la 'crudeltà' del ministro che l'ha voluta e battezzata ma per le drammatiche conseguenze e iniquità che ha prodotto.

E' ora di prendere atto che, almeno sul sistema previdenziale, è giunto il momento di ripristinare una maggiore flessibilità per l'accesso alla pensione, cambiando profondamente la legge che porta il nome dell'ex ministra del Lavoro Fornero”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il