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Mutui Aprile 2014 variabili migliori, tassi: offerte, esempi, calcolo prestito richieste concreti

Torna a crescere il mercato immobiliare e dei mutui: situazione e previsione esperti. Migliori offerte ed esempi di mutui a tasso variabile al momento più conveniente




Se è vero che il mercato immobiliare e dei mutui torna a muoversi, è vero anche che continua la convenienza dei mutui a tasso variabile. L'Euribor, infatti, indice cui sono agganciati i mutui a tasso variabile, è ai minimi storici e ciò significa che stipulare questa tipologia di mutuo porta a pagare rate mensili non troppo elevate.

A sostenere la ripresa del mercato dei mutui, poi, il piano casa del nuovo governo Renzi che prevede un Plafond dedicato alle coppie giovani che vogliono richiedere un mutuo agevolato per l'acquisto della prima casa.

Secondo quanto comunicato dal direttore marketing di Mutui Online, Roberto Anedda, nel primo trimestre del 2014 “le proiezioni parlano di un incremento del 10% sia per numero di operazione che per il totale erogato e nei prossimi mesi vediamo una tendenza in crescita. Le condizioni di provvista del capitale da parte degli istituti di credito sono meno punitive rispetto a qualche mese fa e quindi le banche che hanno maggiore liquidità scelgono di riversarla nel prodotto mutuo. Con tassi decisamente più bassi.

Possiamo dire che a oggi il caro mutuo è rientrato. I migliori variabili arrivano a uno spread del 2,25% che sommato a un Euribor a tre mesi vicino allo 0,30% o all’Euribor a un mese sotto lo 0,25% ci riportano ai tassi pre-crisi di metà 2011.

Mentre i fissi più convenienti oscillano intorno al 5%”. Tra le migliori offerte attualmente disponibili, quella di Deutsche Bank, che promuove mutui a tasso variabile o misto con lo spread del 2,4% riservato però ad importi che coprano al massimo il 60% dell’acquisto della casa (la promozione è valida fino al 31 maggio 2014).

Se, per esempio, si chiedono 100 mila euro con un tasso variabile (Euribor a tre mesi) per acquistare una prima o seconda casa e quell’importo è minore o uguale al 60% del valore di acquisto dell’immobile, allora si avrà una rata mensile pari a 458,05 euro e un Taeg del 2,845% (tiene conto dei 390 euro delle spese di perizia e dei 700 di quelle di istruttoria). Ma se la richiesta eccede il 60% del valore di acquisto dell’immobile, lo spread vola al 2,50% e la rata sale.

Altra buona offerta quella di Mutuo valore Italia di Unicredit: per questa offerta si parte da uno spread che si attesta al 2,25% sul variabile (Euribor a tre mesi) per gli importi fino al 50% del valore dell’immobile (l’iniziativa è partita il 24 febbraio del 2014 e terminerà il 31 maggio). Anche Ing Direct propone due offerte: una al 2,6% fino al 70% e una al 2,8% dal 71% all’80% di loan to value, la percentuale del finanziamento in relazione al valore dell'immobile.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il