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Sistri 2014: scontro associazioni e Selex ES Finmeccanica su problemi sistema. Decreto in attesa

Mentre Assintel chiede blocco immediato del Sistri, Selex ritiene che il sistema funzioni e sia conforme alla normativa vigente. Notizie e contraddizioni




Mentre Assintel, l'Associazione nazionale delle imprese ICT di Confcommercio, chiede l’immediato blocco dell’operatività del Sistri, e ritiene che ‘il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti è marcio. Serve fare pulizia e ripartire in modo onesto, seguendo le linee d'azione e di buon senso già tracciate dal 2011 dalle associazioni di categoria, ma restate inascoltate perché non in linea con il sistema criminoso che vi stava dietro’, incitando il governo e il ministero dell’Ambiente  a riprogettare il sistema, secondo Selex ES, società del gruppo Finmeccanica che ha sviluppato il sistema, il Sistri è operativo, funziona ed è conforme alla normativa vigente.

In una nota diffusa dalla società si legge infatti che ‘Il contratto Sistri è valido e conforme alle leggi vigenti’. Quanto alle forniture, si sottolinea che ‘le attività rese da società terze non sono in subappalto ma si inquadrano nell’ambito di quanto espressamente previsto dal contratto che abilita la società (…) all’acquisizione di servizi, beni e mezzi strumentali all’esecuzione dello stesso. Il Sistri è operativo, contrariamente a quanto riportato da alcuni giornali.

In particolare, dal 30 aprile 2013 ha garantito le attività di verifica e allineamento delle anagrafiche utenti” e dall’1 ottobre successivo “è entrato in operatività per gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi, inclusi i nuovi produttori e cioè quei soggetti che sottopongono i rifiuti ad operazioni di trattamento ottenendo nuovi rifiuti.

Dal 3 marzo scorso, poi, il Sistema è diventato operativo per tutta la platea prevista, inclusi i produttori iniziali di rifiuti pericolosi e i Comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani della regione Campania’. Ma in realtà cresce l’attesa per i decreto, urgente, richiesto al governo perché modifichi alcune misure previste dal Sistri.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il