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Pensioni precoci e usuranti Governo Renzi: prepensionamento ancora rilanciato ma problema fondi

Piano prepensionamento per lavoratori precoci e usuranti: il ministro Madia ribadisce la portata del suo piano ma mancano le coperture. Ed è caos




Il sistema di prepensionamento degli statali potrebbe essere una delle poche soluzioni per favorire l’uscita anticipata dal lavoro per molti. Se, infatti, lavoratori precoci e usuranti richiedono da tempo modifiche all’attuale sistema pensionistico che li ha decisamente svantaggiati nell’uscita dal lavoro, nessuna risposta concreta è finora arrivata, e sono tanti coloro che sono stati bloccati a causa dell’entrata in vigore delle norme Fornero che non hanno considerato diverse situazioni.

Se uscita flessibile di Cesare Damiano e prestito pensionistico dell’ex ministro Enrico Giovannini, diverse volte discussi, sono rimasti sempre parole, il piano di prepensionamenti del ministro Marianna Madia potrebbe trasformarsi in realtà, considerando la sua ferma posizione, nonostante la Ragioneria di Stato abbia bloccato tale piano e frenato gli entusiasmo.

Il piano prevede, in particolare, il prepensionamento di 85mila dipendenti pubblici che avrebbero possibilità, dunque, di raggiungere la loro agognata pensione, lasciando, d’altro canto, ai più giovani la possibilità di entrate a far parte del mondo del lavoro. Ma si tratta di un piano ambizioso: ‘Il prepensionamento di dipendenti pubblici, da sostituire con nuovi assunti, avrebbe un costo perché lo Stato dovrebbe pagare una pensione, uno stipendio, gli effetti del prepensionamento e la buonuscita’, secondo la Ragioneria.

L’ispettore generale per la spesa sociale della Ragioneria, Francesco Massicci, spiega infatti “che l’operazione avrebbe un costo. Se si manda via una figura diventata obsoleta, che non si deve rimpiazzare, il costo è neutrale perché lo stipendio si trasforma in pensione. Ma la condizione viene meno se viene mandata via una figura che dev’essere sostituita” .

Il problema che si vuole affrontare è quello dello svecchiamento del pubblico impiego perché, secondo quanto detto dal ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia, “abbiamo troppe alte qualifiche anziane e dobbiamo riaprire il turn over, facendo entrare meno persone con qualifiche diverse”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il