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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: cambiamenti anche negativi solo dopo elezioni europee 2014

Cambiamenti in vista ma non quelli richiesti per le modifiche alle pensioni: tempi slittano a dopo le elezioni europee. Cosa potrebbe cambiare per uomini e donne?




Nessuna buona notizia sul piano prepensionamento avanzato qualche giorno fa dal ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia; nessuna uscita anticipata e flessibile dal lavoro, ripensando alle proposte del presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano, e a quella del prestito pensionistico di Enrico Giovannini, che aveva avanzato la possibilità di andare in pensione due o tre anni prima rispetto alla soglia fissata, con un prestito da parte dell’Inps da restituire poi una volta maturati i requisiti richiesti, con decurtazioni  sull’assegno finale.

Per conoscere le risposte definitive alle modifiche sulle pensioni bisognerà probabilmente attendere l’esito delle elezioni europee, e le prime indiscrezioni parlano anche di notizie non proprio positive. Per esempio, potrebbe essere definita una tassazione per le pensioni cosiddette d'oro, ma per quelle che superano i 3000 euro e non i 2000-3000 euro; maggiori controlli sulle false indennità di accompagnamento, e tagli sulle pensioni di guerra.

In attesa di decisioni concrete, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha però annunciato che i requisiti per la pensione anticipata delle donne, ex anzianità, non saliranno.

La precisazione è arrivata dopo la discussione dell'equiparazione prevista dall'Ue per i requisiti Inps di donne e uomini per la pensione anticipata. L'ipotesi era quella di innalzare di un anno l'età per le donne per parificare i requisiti pensionistici tra uomini e donne.

Ma è arrivata la smentita e le lavoratrici italiane sperano che nei prossimi mesi non vi siano ripensamenti sulla questione. Inoltre, è ancora possibile optare per l'opzione contributivo per le donne, che permette di uscire dal lavoro molto presto, a 57 o 58 anni, a fronte però di assegni calcolati con il contributivo, e quindi più bassi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il