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Spread Btp-Bund e previsioni Btp, Azioni, obbligazioni, Conti deposito con piano Bce-Draghi riacquisto titoli Stato

La Bce ha deciso di lasciare il tasso d'interesse di riferimento invariato al minimo storico dello 0,25%: situazione e previsioni




Tassi Bce invariati: la Banca centrale europea ha deciso di lasciare il tasso d'interesse di riferimento invariato al minimo storico dello 0,25%, decidendo di lasciare fermi anche il tasso marginale allo 0,75% e quello sui depositi a zero. sul mercato di mutui e prestiti ciò significa che le condizioni non cambieranno di molto ma rimarranno bassi i tassi.

“Il board della Banca centrale europea è disposto a usare anche misure non convenzionali e fra queste è incluso l'acquisto di bond”, ha detto Mario Draghi nel suo intervento, precisando che le misure convenzionali non sono esaurite. Durante la sua conferenza stampa, Mario Draghi ha spiegato che “La ripresa procede, ma si conferma la previsione di un prolungato periodo di bassa inflazione seguito da una normalizzazione. Una situazione che viene monitorata da vicino da parte dell'Eurotower, pronta a usare ogni strumento”.

La Bce, dunque, non esclude un ulteriore allentamento monetario per contrastare il continuo calo dell'inflazione, confermando la 'forward guidance' che prevede tassi ai livelli attuali o più bassi per un periodo prolungato di tempo. Dopo le parole del presidente della Bce, prosegue intanto il calo dello spread tra Btp e Bund. Il differenziale fra titoli di Stato italiani e tedeschi scende a 165 punti. Il tasso sul decennale del Tesoro cala al 3,26%.

Il presidente della Bce ha detto: “Vi sono ovviamente varie preferenze su quale tipo di 'quantitative easing' sia più efficace. Continueremo a lavorarci nelle prossime settimane” in risposta a quali titoli finanziari la Bce potrebbe comprare.

Draghi si è poi soffermato sulla possibilità di acquistare debiti privati e rilanciare gli Abs, i titoli garantiti da asset come mutui e prestiti, un mercato congelato dopo la crisi del 2007 e che richiede una revisione della normativa, che al momento non distingue fra gli 'Abs' semplici, quelli più affidabili, e i prodotti estremamente strutturati. Su questo punto la Bce presenterà assieme alla Bank of England un paper ai prossimi incontri del Fondo monetario internazionale”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il