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Conti deposito,azioni,obbligazioni, Btp, Bot 2014: dove investire se Bce attua piano acquisto bond

Tassi invariati al minimo storico: per il presidente della Bce “La ripresa procede e si conferma la previsione di un prolungato periodo di bassa inflazione seguito da una normalizzazione”.




La Bce ha mantenuto invariati i tassi di interesse allo 0,25%, nuova conferma da parte dell'Eurotower guidato da Mario Draghi, dopo il taglio deciso a novembre. Il livello dei tassi resta il minimo storico. Il presidente della Bce, Mario Draghi ha detto: “La ripresa procede e si conferma la previsione di un prolungato periodo di bassa inflazione seguito da una normalizzazione”, spiegando che di fronte alla bassa inflazione, la Bce è pronta ad agire prontamente e non esclude un ulteriore allentamento della politica monetaria con il Consiglio direttivo pronto a misure non convenzionali”.

Sulla crescita, “la mia grande paura per l'economia dell'Eurozona è una protratto periodo di stagnazione più lungo di quello che prevediamo nel nostro scenario di base”. Draghi sottolinea però che nel primo trimestre “secondo gli ultimi dati a nostra disposizione la moderata ripresa dell'Eurozona sta procedendo, l'area vede una crescita moderata e la ripresa in corso è sostenuta dalla domanda interna in modo crescente.

Tuttavia permangono rischi al ribasso e specie i rischi geopolitici hanno il potenziale per influenzare negativamente l'economia europea, ma anche quelli sul mercato dei cambi. Inoltre, resta alta la disoccupazione, ma si vedono i primi segnali di ripresa del mercato del lavoro”.

Il board della Banca centrale europea è disposto a usare anche misure non convenzionali e fra queste è incluso l'acquisto di bond. La Banca centrale europea ha simulato gli effetti economici che deriverebbero dall'acquisto di asset per 1.000 miliardi di euro nell'ambito di un programma di quantitative easing: a seguito di un'operazione del genere l'inflazione salirebbe di 0,2-0,8 punti percentuali, a seconda dei modelli economici.

Del resto, lo stesso Draghi, lasciando fermi allo 0,25% i tassi d'interesse aveva aperto all'utilizzo di nuovi strumenti straordinari per aumentare la liquidità in circolazione e rilanciare l'economia. L'acquisto di titoli di Stato andrebbe proprio in questa direzione, mentre la Fed Usa sta pian piano allentando proprio i suoi acquisti di titoli sul mercato.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il